Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Master EUROPA
La terza via italiana. Storia di un modello sociale Carlesi Francesco - Castelvecchi, 2018 - Master
Tra le due guerre, la teoria corporativa - che ambiva a realizzare la collaborazione di classe in nome della potenza nazionale - e il deciso intervento dello Stato nella vita economica - attraverso istituti come l'Iri e l'Agip - furono le diverse facce dell'«insubordinazione fondante» italiana nei confronti del liberalismo e degli imperi egemoni. Il corporativismo, con tutti i suoi limiti ancora al centro del dibattito storiografico, fu il peculiare messaggio tricolore nel momento del maggior ripensamento internazionale dei modelli economici classici. Il disastro del secondo conflitto mondiale non interruppe completamente il cammino di una «terza via italiana», presente sottotraccia in esperienze significative quali l'Eni di Mattei e l'Olivetti. Negli ultimi anni, la globalizzazione e la finanziarizzazione dell'economia hanno messo in crisi la proiezione internazionale e la tenuta sociale del Paese, invitandoci a rileggere le storie di uomini come Bottai, Beneduce, Fanfani e Craxi, capaci di accompagnare l'Italia verso lo sviluppo, tra le luci e le ombre della Storia.
Preludio alla Costituente Aghemo A. (Cur.) Amari G. (Cur.) Palmieri B. (Cur.) - Castelvecchi, 2018 - Master
Luigi Russo, in occasione della commemorazione di Antonio Gramsci a dieci anni dalla sua scomparsa, lamentava come la sua generazione fosse stata tormentata e mutilata quale altra mai. «Falcidiata dalla prima guerra mondiale e poi resa più sottile o captata e svuotata dalla corruzione di un regime dispotico, o vessata e stroncata e dispersa dalle carceri, dall'esilio, dalle malattie e dalle morti; sicché la sorte di essa, assai grave, pesa non soltanto su di noi che ne fummo per ragioni cronologiche partecipi, ma su tutta la vita intellettuale e politica del paese». Si riferiva a Giovanni Amendola, Piero Gobetti, Carlo e Nello Rosselli, Giacomo Matteotti, lo stesso Gramsci, ma anche ai tanti meno noti che dettero un contributo eroico, sacrifico, accomunati dalla stessa battaglia antifascista. Rappresentarono un discorso che poi riaffiorò come un fiume carsico confluendo nel dialogo interpartitico della Costituente. Furono i maestri e i compagni di coloro che poi cooperarono alla Carta costituzionale. Ricordare il loro contributo morale non significa solo comprendere meglio il "Preludio alla Costituente", ma anche arricchire le generazioni successive. Prefazione di Valdo Spini. Postfazione di Giuliano Amato.
Lavoro, lavoratori e dinamiche sociali a Roma antica. Persistenze e trasformazioni. Atti delle Giornate di studio (Roma Tre, 25-26 maggio 2017) Marcone A. (Cur.) - Castelvecchi, 2018 - Master
Questo volume si propone, grazie a una serie di contributi specifici, di riconsiderare la dimensione sociale del lavoro nel mondo romano alla luce di una rivisitazione delle nozioni correnti di status. È indagato in particolare il nesso intercorrente tra lo sviluppo economico conosciuto da Roma a partire dalla tarda Repubblica e le peculiari forme di specializzazione che sono riscontrabili in diversi settori produttivi. I saggi qui raccolti contribuiscono altresì a mettere a fuoco il nuovo valore attribuito anche al lavoro manuale, di solito svalutato nelle fonti letterarie, malgrado la apparente frammentazione nell'estrema pluralità delle sue definizioni, a prescindere dalla stessa efficacia a livello di produzione. La concezione positiva del lavoro, che si afferma a partire dalla fine del I secolo a.C., appare decisiva per la costruzione di un'identità "plebea" corroborata da una specifica posizione occupazionale.