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Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Master Storia

Le rivolte degli schiavi in Sicilia. La narrazione di Diodoro tra razionalismo e storia esemplare libro
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LIBRO   9788832829273

Le rivolte degli schiavi in Sicilia. La narrazione di Diodoro tra razionalismo e storia esemplare Angius Andrea   -  Castelvecchi, 2020  -  Master

Nel II secolo a.C. la Repubblica romana fu scossa da due ribellioni di schiavi di inaudita gravità, scoppiate nella provincia più sicura del suo impero. Il racconto di Diodoro ci dà l'opportunità di cogliere il significato storico e umano di vicende che hanno pochi confronti nella storia occidentale ed è fondamentale per comprendere la natura e i limiti dell'imperialismo romano. Allo stesso tempo, esso lascia trasparire la sensibilità, le aspirazioni e le inquietudini dell'élite grecofona a cui il suo autore apparteneva. Il commento al testo diodoreo, che Le rivolte degli schiavi in Sicilia propone, dà spazio a queste molteplici valenze e le raccorda in un disegno più ampio: la chiave di lettura adottata mette infatti al centro dell'analisi la prospettiva dell'autore e il suo originale metodo storiografico, in equilibrio tra le finalità didascaliche dell'opera e un approccio razionale alla ricostruzione del passato.

€ 18.50 € 17.58
LIBRO   9788832823387

Lavoro, lavoratori e dinamiche sociali a Roma antica. Persistenze e trasformazioni. Atti delle Giornate di studio (Roma Tre, 25-26 maggio 2017) Marcone A. (Cur.)   -  Castelvecchi, 2018  -  Master

Questo volume si propone, grazie a una serie di contributi specifici, di riconsiderare la dimensione sociale del lavoro nel mondo romano alla luce di una rivisitazione delle nozioni correnti di status. È indagato in particolare il nesso intercorrente tra lo sviluppo economico conosciuto da Roma a partire dalla tarda Repubblica e le peculiari forme di specializzazione che sono riscontrabili in diversi settori produttivi. I saggi qui raccolti contribuiscono altresì a mettere a fuoco il nuovo valore attribuito anche al lavoro manuale, di solito svalutato nelle fonti letterarie, malgrado la apparente frammentazione nell'estrema pluralità delle sue definizioni, a prescindere dalla stessa efficacia a livello di produzione. La concezione positiva del lavoro, che si afferma a partire dalla fine del I secolo a.C., appare decisiva per la costruzione di un'identità "plebea" corroborata da una specifica posizione occupazionale.

€ 47.00