Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Nodi Corruzione politica
Prossime uscite della collana Nodi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257910198 Il denaro come arma. Come l'economia decide tra guerra e pace
- 9791256147472 Il piacere negato
- 9791256140473 Il delitto Camus
- 9788832826807 Prima gli italiani?
- 9788829715008 Inattualità del liberismo
Onesti e disonesti. Le due Italie che si combattono Beccaria Antonella - Castelvecchi, 2018 - Nodi
Sangue infetto, smaltimento illegale dei rifiuti, speculazioni edilizie, depredazione del territorio, corpi femminili usati come merce di scambio. Sono molte le forme che assume la corruzione, senza contare quello che accade all'interno dei partiti. Fiumi di denaro mangiati a scapito dei cittadini e della loro vita. Ma non tutti osservano immobili l'assalto alle risorse pubbliche e l'ingordigia di chi ha come unico scopo l'arricchimento personale. Esiste una nazione che non si vede, che si oppone e che per questo ha pagato e continua a pagare per la propria onestà. Ma che non è arresa al dilagare dell'illegalità. Prefazione di Giuliano Turone.
Corruzione. Società e politica dall'Italia alla Nuova Zelanda Berti Carlo Davigo Piercamillo - Castelvecchi, 2024 - Nodi
La corruzione è fenomeno multiforme che sfugge alla definizione. Si nutre dell'intreccio tra forze sociali, culturali e politiche, affonda le radici in circostanze storiche peculiari, fiorisce nello scontro di potere economico tra gruppi dominanti e minoranze. Ma perché prospera in alcuni contesti e non in altri? Quali dinamiche la alimentano? Nel fondere sociologia e giurisprudenza, Carlo Berti e Piercamillo Davigo analizzano i fattori socio-culturali che influenzano e sono influenzati dalla corruzione, in Italia e nel mondo: i media, la religione, la politica. Molto più che un «abuso di potere delegato per beneficio privato», come viene spesso intesa, è innanzitutto un'interazione sociale complessa, a cui si associano rassegnazione e fatalismo, malaffare e clientelismo, oltre che un atteggiamento di forte sfiducia nella politica e nelle istituzioni. A contrastarne la diffusione contribuiscono la libertà di stampa e quel "senso civico" che pone i Paesi scandinavi in cima alle classifiche di trasparenza, dove invece non compare l'Italia, storicamente caratterizzata da corruzione diffusa e sistemica. Al nostro Paese serve una cura su più fronti, che affianchi a misure politiche e legislative a tutela dell'indipendenza della magistratura un profondo intervento di natura culturale, «fatto di educazione civica, attivismo, giornalismo libero, indipendente e altamente professionale» ma anche di «comportamenti quotidiani che inducano, nel tempo, un cambiamento sociale positivo».
Col favore delle tenebre. La legge sulla P2 a quarant'anni dalla sua approvazione Leccese Andrea - Castelvecchi, 2022 - Nodi
Quando nel marzo 1981 fu scoperta la lista degli affiliati alla loggia massonica deviata Propaganda 2 - politici anche di primo piano, imprenditori, dirigenti pubblici, professori, magistrati, generali ecc. -, lo scandalo provocò un profondo turbamento in un'opinione pubblica non ancora assopita dalla depoliticizzazione. Allora i partiti furono costretti a dare una risposta e il governo Spadolini, nato con lo scopo dichiarato di moralizzare la vita politica italiana, si impegnò a confezionare una norma contro la P2 e contro le società segrete. Andrea Leccese ne ripercorre l'iter parlamentare, ricco di contraddizioni e ipocrisia, restituendo anche l'eccezionale passione civile che caratterizzava personaggi dello spessore di Nilde Iotti, Stefano Rodotà e Roberto Cicciomessere. A quarant'anni dalla sua approvazione, la storia della "Legge Anselmi" è utile per capire quali sono stati gli esiti reali della lotta contro il "potere occulto". Prefazione di Lucio Musolino.