Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Pamphlet Istituzioni internazionali
Prossime uscite della collana Pamphlet
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259794024 Piccola guida alla pastasciutta antifascista dei fratelli Cervi. Nuova ediz.
- 9791259794017 Ritorno alla politica
- 9791259793621 Il nucleo delle scelte
- 9791259791214 25 aprile
- 9788865486979 La partecipazione come agente trasformativo
Quo vadis Europa? Sassoon Donald - Castelvecchi, 2014 - Pamphlet
L'Europa non è mai esistita come singola entità, e gli europei ne hanno cominciato a parlare solo quando è scivolata dal centro alla periferia del mondo. Malgrado la retorica, non c'è molto di integrato nell'Unione Europea e non basta certo la moneta unica per farne uno Stato. Ciò nonostante, perché tanta delusione? Gli europei non hanno mai vissuto un periodo così lungo di prosperità e di pace. Interrogandosi sull'incerto futuro del continente, Donald Sassoon bilancia il pessimismo dell'analisi con l'invito a cercare una strada ancora percorribile e a riconoscere "il miracolo di un'associazione di ventotto Paesi che non hanno molto in comune ma che, malgrado tutto, cercano di trovare un modo di convivere".
Le radici del futuro. L'Europa dei popoli, il rifiuto degli stati nazionali e dei partiti Acquaviva Sabino - Castelvecchi, 2014 - Pamphlet
Gli Stati nazionali che fanno parte dell'Unione Europea vanno cancellati dalla carta geografica e politica del continente. Questa è la tesi esposta dal sociologo Sabino Acquaviva. Per l'autore gli Stati nazionali sono i becchini dell'Europa, che, "se continuerà ad essere divisa, vedrà i nani da cui è composta demoliti dai colossi economici e demografici emergenti". Ma abolire gli Stati nazionali per sostituirli con cosa? La risposta è nella creazione di nuove aree politico-amministrative: le macroregioni, sul modello della "Padania", che, sostiene Acquaviva, permetteranno ai popoli "di esprimere in forme nuove le loro esigenze di libertà". Nella sua polemica, l'autore non risparmia nemmeno i partiti, "arcaici e fossilizzati strumenti", che non garantiscono più la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, ma sono espressione della "supercasta che ci domina". "Ma allora, mi ha chiesto qualcuno, la tua è una tesi di sinistra? Naturalmente non è né di destra né di sinistra, è una delle molte espressioni di una maniera differente di affrontare i problemi, che rinnega vecchie e arrugginite distinzioni politiche di cui è inutile servirsi".