Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Ritratti Preistoria
Prossime uscite della collana Ritratti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788873815310 Enzo Jannacci. La vita l'è bela
Il duca di Wellington Aldington Richard - Castelvecchi, 2015 - Ritratti
Sir Arthur Wellesley, Duca di Wellington, guidò la coalizione che sconfisse Napoleone a Waterloo, mettendo fine alle mire egemoniche della Francia imperiale sull'Europa. Sarebbe tuttavia un errore ridurre la complessa personalità del generale al ruolo che svolse in quell'epocale battaglia e al freddo esercizio della strategia militare. Richard Aldington, poeta e intellettuale tra i maggiori del Novecento inglese, racconta senza pregiudizi la vera vita del "Duca di ferro" che, dopo aver guidato le truppe inglesi in India e in Spagna, fu per due volte Primo Ministro per il partito conservatore. Quello che emerge non è il grigio antagonista di Napoleone e nemmeno un politico reazionario, ma un uomo di potere, implacabile nel controllo delle emozioni, che tuttavia cercò sempre di ascoltare la voce della propria coscienza.
Diario del ghetto Korczak Janusz - Castelvecchi, 2013 - Ritratti
Janusz Korczak è una delle figure leggendarie che sono emerse dalla tragedia dell'Olocausto. Un pediatra di successo e autore di fama mondiale che nella sua città natale, Varsavia, ha rinunciato a una brillante carriera scientifica per dedicarsi alla cura degli orfani. Con l'occupazione nazista della Polonia, Korczak - come tanti altri ebrei - è stato inviato al ghetto di Varsavia. Dopo i provvedimenti repressivi delle autorità tedesche, istituisce un orfanotrofio che ospita oltre duecento bambini. Molti dei suoi ammiratori, ebrei e gentili, si offrono per salvarlo dal ghetto, ma Korczak si rifiutò di scappare. Quando i nazisti ordinarono ai bambini di salire sul treno diretto al campo di sterminio di Treblinka, Korczak andò con loro, nonostante l'offerta di un trattamento di favore che gli stessi nazisti erano pronti a riservargli.
Il Magnifico. Vita di Lorenzo de' Medici Altomonte Antonio - Castelvecchi, 2013 - Ritratti
Al centro dell'esplosione di lusso e creatività del rinascimento, Lorenzo il magnifico fu l'incarnazione dell'uomo nuovo di cui parlava Pico della Mirandola ed era, come scrisse Machiavelli, "due persone diverse, quasi con impossibile coniunzione congiunte". Politico mecenate e poeta egli stesso, Lorenzo riusciva a governare e a vivere secondo le sue attitudini, bilanciando la riflessione e l'azione. ma la vera abilità fu la costruzione della sua immagine, anticipando così un valore politico di assoluta modernità. Altomonte si sofferma sui suoi rapporti con gli scrittori e gli artisti dell'epoca, da Botticelli a Leonardo a Marsilio Ficino, e dedica particolare cura a ricostruire la sua abilità politica, che lo portò ad essere ago della bilancia delle lotte tra Impero, Chiesa e Signorie nell'Italia del Quattrocento.