Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Ritratti ARTI
Prossime uscite della collana Ritratti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788873815310 Enzo Jannacci. La vita l'è bela
Bruegel Timmermans Felix - Castelvecchi, 2015 - Ritratti
La vita di Pieter Bruegel il Vecchio è stata segnata da un'infanzia difficile: la morte prematura del padre, un patrigno sbandato e crudele, la povertà, la sottomissione a padroni rozzi e violenti e i molti anni in cui gli fu proibito di coltivare il proprio talento per la pittura. I suoi quadri erano sovversivi, smascheravano troppo i potenti, dileggiavano troppo i ricchi. Quando poi la sua fama cominciò a diffondersi, Bruegel incontrò l'opposizione di molti maestri: il suo stile non si conformava alle nuove regole del Rinascimento italiano - la ricerca del bello e il perfezionamento della natura - e sembrava invocare un ritorno al gotico e un'esaltazione del grottesco. A metà tra biografia e favola, quest'opera di Felix Timmermans, pubblicata nel 1928, resta un prezioso documento per conoscere il percorso di vita e le ragioni spirituali e morali che hanno fatto del grande pittore fiammingo uno dei protagonisti più originali dell'arte mondiale.
Chopin Liszt Franz - Castelvecchi, 2015 - Ritratti
Scritto a pochi mesi dalia morte di Frédéric Chopin, questo libro non è una tradizionale biografia, ma un intenso esercizio di ammirazione, in cui l'affetto per l'uomo e il riconoscimento del genio convivono indissolubili. Franz Liszt - amico generoso, osservatore critico e interprete appassionato di Chopin - analizza con cura le radici polacche della sua musica, ricostruisce la storia d'amore con George Sand, racconta il tormentato rapporto con il pubblico e scandisce la cronaca dell'acuirsi della malattia, mentre la membrana che separa le passioni dell'anima dall'espressione artistica sembra farsi sempre più sottile. Ed è proprio l'identificazione romantica di arte e vita, incarnata all'estremo dal compositore polacco, che costituisce il cuore del libro. Attorno a questo centro pulsante, Liszt intreccia il filo dei ricordi e dissemina le sue profonde, divaganti riflessioni sulla musica e sul processo creativo. Con una prefazione di Michele Campanella, considerato uno dei maggiori virtuosi e interpreti lisztiani a livello internazionale.
Haendel Rolland Romain - Castelvecchi, 2015 - Ritratti
Georg Friedrich Haendel, vissuto nell'apogeo dell'età barocca, è stato forse il più versatile tra i giganti della musica. Romain Rolland ne ripercorre la vita per spiegarne l'opera, dalla formazione nella natia Germania al successo in Italia, fino alla scelta di trasferirsi in Inghilterra. Attraverso il confronto con il contemporaneo Bach, isolato nella perfezione del suo talento, lo scrittore francese è tra i primi a mostrare l'originalità della figura di Haendel, musicista che, a cominciare dalla sua predilezione per il teatro, non si sottrasse mai dal confronto con la società. Prende così forma un'immagine empatica del compositore, con cui il biografo condivide la capacità di far incontrare e di fondere le diverse culture. È su questa base ideale che si esercita poi la competenza musicale di Rolland, che in pagine concise ed esemplari mostra le ragioni che hanno reso Haendel un riferimento imprescindibile per i grandi maestri delle generazioni successive, da Haydn a Mozart, da Beethoven ai romantici.