Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Riviste OPERE INTERDISCIPLINARI DI CONSULTAZIONE E INFORMAZIONE
Prossime uscite della collana Riviste
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256083176 Diacronia. Rivista di storia della filosofia del diritto (2024). Vol. 2
- 9791256083107 Studi classici orientali (2026). Vol. 72
- 9791256082926 Studia graeco-arabica (2025). Vol. 15
- 9791256082780 Egitto e Vicino Oriente (2025). Vol. 48
- 9791256082759 Agoghè. Atti della scuola di specializzazione in beni archeologici (2025). Vol. 22: Gipsoteche
- 9788836153374 Limes. Rivista italiana di geopolitica (2026). Vol. 6: La solitudine di Israele
L'età del ferro (2020). Vol. 1 - Castelvecchi, 2020 - Riviste
"L'età del ferro" non è una rivista di letteratura, né di "critica" o di "poetica". Non è una rivista di sociologia, antropologia, psicoanalisi o delle più varie humanities. È una rivista militante senza engagement. Forse è addirittura una rivista politica. La letteratura è una forma irriducibile e insostituibile di conoscenza. La letteratura non ha compiti di intrattenimento o di "impegno" immediato, ha la profondità "sociale" delle parole. La letteratura ha a che fare con altri ambiti della cultura, anche con quelli in apparenza più lontani e diversi. La letteratura non è democratica, è critica. Non abbiamo ideologie e comunque fedi, credenze o religioni - neppure la religione della razionalità. La differenza tra tecnologia hard e tecnologia soft - la differenza tra il Novecento e il Duemila - è solo apparente: l'espropriazione non cambia, ma, e non è poco, si sposta dal corpo alla mente, e così incide sulla qualità dell'antropos, decide della sua essenza. Esiste un problema di ecologia della cultura, ovvero di ecologia di quello che siamo. Noi leggiamo il mondo (quindi anche la polis) consapevoli che ciò che ci caratterizza come specie animale, e ci fa diversi da tutti gli altri esseri viventi, è la creatività della nostra mente. Questa è la nostra militanza: rimettere al centro la potenza gnoseologica dell'arte, della poesia. Questa è appunto una funzione politica: combattere per la salute della specie cui apparteniamo.