Castelvecchi Libri

Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Rx America del Nord

Killing Kennedy. Da Washington a Dallas: la fine del sogno americano libro
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LIBRO   9788876158964

Killing Kennedy. Da Washington a Dallas: la fine del sogno americano O'reilly Bill  Dugard Martin   -  Castelvecchi, 2013  -  Rx

Perché John Fitzgerald Kennedy doveva morire? Qual è la verità sull'omicidio del trentacinquesimo Presidente degli Stati Uniti? In "Killing Kennedy" O'Reilly e Dugard ripercorrono gli ultimi due anni di JFK. Dal 20 gennaio 1961, giorno del giuramento, fino a quel 22 novembre del 1963, in cui l'uomo che meglio ha incarnato il "sogno americano" finiva la sua vita a Dallas per mano dell'ex tiratore scelto dei Marines, Lee Harvey Oswald, unico responsabile ufficiale di un omicidio ancora avvolto da troppi misteri. La morte di Kennedy è uno degli episodi più drammatici degli ultimi cinquant'anni, un evento che ha cambiato il corso della Storia, non solo statunitense. Per capire il perché di quei colpi di fucile esplosi a Dallas, gli autori mettono in fila uno dopo l'altro i contrasti politici che in piena Guerra Fredda tenevano in ansia il mondo intero: il Vietnam, la lotta al comunismo, che con la Cuba di Castro era arrivato fin dentro "il giardino di casa", le tensioni con l'Urss di Nikita Chruscev. O'Reilly e Dugard tracciano un vivido identikit dei tanti nemici che JFK si era fatto negli Usa: il direttore della Cia Allen W. Dulles, per esempio, silurato nell'aprile 1961 dopo il fallito sbarco nella Baia dei Porci. E, sopra tutti, il più ambiguo, il vicepresidente Lyndon B. Johnson, che mal sopporta il ruolo di secondo. Di lui Kennedy e il fratello Bobby non si fidano, e non lo nascondono.

€ 18.50 € 8.33
LIBRO   9788868264567

La guerra al tempo dei droni. Da Falluja ai terroristi dell'Isis, la nuova frontiera dei conflitti Bangone Gianfranco   -  Castelvecchi, 2014  -  Rx

Sorvegliano in modo furtivo gli ultimi santuari del terrorismo internazionale, setacciando accuratamente centinaia di chilometri quadrati. I droni sono piccoli aerei senza pilota, in grado di seguire un sospettato per giorni, di intercettarne le comunicazioni e di scoprire le persone che frequenta. Una volta individuato l'obiettivo, lanciano da grande distanza un missile. La lotta contro al-Qaeda e altri movimenti terroristici, come l'Isis - racconta in questo libro Gianfranco Bangone - viene combattuta dall'America di Barack Obama soprattutto con questi velivoli che arrivano dove le forze speciali sul terreno rischierebbero gravissime perdite e colpiscono i loro bersagli senza alcun preavviso. "Né più né meno come fanno i gruppi terroristi". Insomma, i droni non sono una semplice arma, ma rappresentano la punta di lancia di una nuova strategia di controinsurrezione che fa ricorso a tutte le tecnologie disponibili per ridurre o annullare il vantaggio delle forze irregolari che operano nell'ombra. Il risultato, spiega l'autore, è "la ri-simmetrizzazione" del conflitto. Dall'Afghanistan ai territori a controllo tribale in Pakistan, dallo Yemen alla Somalia, dalla Siria all'Africa Equatoriale non c'è teatro di guerra che non veda oggi la presenza dei droni. È probabile che questa strategia della Casa Bianca abbia fortemente ridotto le capacità offensive dei movimenti terroristici, ma il rovescio della medaglia sono le centinaia, forse migliaia di vittime civili che i droni hanno lasciato sul terreno.

€ 22.00
disp. incerta
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LIBRO   9788876156908

Sergio l'americano. Marchionne e la Fiat visti dagli Stati Uniti Di Ronza Serena  Faccioli Pintozzi Liliana   -  Castelvecchi, 2012  -  Rx

"Fiat è il partner adatto per Chrysler". E l'aprile del 2009 quando Barack Obama - da poco arrivato alla Casa Bianca - benedice l'ipotesi di un accordo tra il Lingotto e la più piccola fra le sorelle di Detroit. Alle spalle ci sono mesi difficili per l'industria dell'auto made in Usa: la crisi ha colpito duramente, fallimenti e salvataggi sono le due facce della stessa medaglia. Detroit è sempre più vuota, una città che - dopo essere stata per decenni il simbolo dell'industria a stelle e strisce - è sull'orlo del collasso economico. Si decide allora di scommettere sull'Italia, o meglio, su Sergio Marchionne. Il Presidente degli Stati Uniti crede nel manager italo-canadese e come lui ci credono i lavoratori, il potente sindacato Uaw, la stampa e, dunque, l'opinione pubblica: l'amministratore delegato della Fiat inizia a conquistare l'America. In questo libro le corrispondenti da New York di Sky Tg24 e Ansa - Liliana Faccioli Pintozzi e Serena di Ronza - raccontano com'è visto dagli Usa "l'uomo del miracolo", il simbolo del successo e della ripresa. Un testo originale, uno spaccato dell'America contemporanea in cui si analizza anche la policy industriale alla base dell'acquisizione di Chrysler da parte di Fiat; il presente e il futuro dell'automobile di Torino e il raffronto con la situazione italiana in cui la figura dell'Ad è oggetto di attacchi e contestazioni.

€ 14.90
non acquistabile
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