Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Storie Attivismo politico
Prossime uscite della collana Storie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298518643 Non chiamateci poverine. Contro la retorica del racconto della violenza maschile sulle donne
- 9791259794154 Non tollerare gli intolleranti
- 9791259794147 Hungry. Ediz. italiana
- 9791259794123 La vera storia del finto balcone di Giulietta
- 9791259794031 La grande sospensione
- 9791259793881 Partigiane d'Europa
- 9791259793843 Cento storie dalle nebbie del tempo
- 9791259793072 Gli italiani che hanno fatto l'America
- 9791259792969 Liberi anche di sbagliare
- 9791259792815 Generazione funamboli
L'enigma de la coubre Calvo Ospina Hernando - Castelvecchi, 2023 - Storie
Il 4 marzo 1960 la nave francese La Coubre, che trasporta un carico di armi belghe destinate al governo cubano, esplode nel porto dell'Avana, ferendo circa duecento persone e provocando quasi cento morti. Incidente, sabotaggio o attentato? Per il governo cubano si tratta di un atto terroristico, di cui la CIA è la principale indiziata. A tutt'oggi, però, gli Stati Uniti negano la consultazione dei documenti in loro possesso. Sessant'anni dopo quello che rimane ancora il più grande attacco terroristico dell'isola, le autorità francesi, che al tempo decisero di non occuparsene, hanno messo a disposizione tutti i fascicoli relativi all'esplosione: Hernando Calvo Ospina, giornalista colombiano e documentarista, è stato tra i primi a consultarli. Non solo ha analizzato i fascicoli, ma ha anche condotto interviste sul campo, raccogliendo le testimonianze dei parenti delle vittime, di storici e militari, oltre che degli unici due marinai dell'equipaggio ancora in vita, e persino del passeggero americano de La Coubre sospettato di aver installato l'esplosivo a bordo. Ne è nata questa indagine accurata e appassionante, in cui vengono ricostruite le azioni messe in atto dalla CIA e da altri servizi di intelligence contro Cuba e la sua Rivoluzione.
Happy Diaz. Sette giorni di gioia e divisione a Genova 2001 Palma Massimo - Castelvecchi, 2021 - Storie
La generazione che nel 2001 andò a Genova a contestare il G8 aveva ragione. Scese in strada per la democrazia partecipativa, il diritto di migrare, la legittimità del conflitto sociale, l'informazione dal basso, la distribuzione globale di cure e vaccini. Sfrontata e laica, internazionale per definizione e precaria per costrizione, quella generazione proponeva modelli che non facessero rima con sfruttamento. Rivendicava una convivenza sociale diversa. È stata repressa, ammazzata di botte nelle strade, nelle carceri o in mattatoi improvvisati. Divisa in buoni e cattivi. Perseguitata nei tribunali. Ora che i processi sono finiti, è tempo di comprendere. Genova durò sette giorni, sette giorni di assemblee e dibattiti, ma se ne ricordano solo due, tragici, convulsi. "Happy Diaz" li racconta tutti, dal lunedì alla domenica, facendo affiorare sogni, incubi e ossessioni attraverso la musica che quella generazione ha ascoltato. Attraverso memorie e testi, "Happy Diaz" narra di come si arrivò a Genova, con quale stato d'animo si scrisse l'agenda della contestazione; con quali note in sottofondo, per vent'anni, quella generazione si preparò alla politica, alla violenza, giorno dopo giorno. Con tredici ritratti di Tuono Pettinato.
Davide contro Golia. Storia di un assassinio politico Ludwig Emil - Castelvecchi, 2018 - Storie
David Frankfurter, giovane ebreo croato, ha ventisette anni quando, il 4 febbraio 1936, uccide con cinque colpi di pistola Wilhelm Gustloff, leader della delegazione nazista in Svizzera. Subito dopo l'omicidio, Frankfurter va a costituirsi confessando il suo gesto: la "vendetta" a lungo agognata, che spera potrà risanare l'onore perduto del suo popolo. Emil Ludwig racconta l'omicidio di Gustloff assumendo il punto di vista dell'uccisore e interrogandosi sulle ragioni profonde di un tale atto. Nell'immaginazione dell'autore, David diventa Tehlirian che uccide Talaat Pasha, sterminatore degli armeni, Charlotte Corday che uccide Jean-Paul Marat, Bruto che accoltella Cesare e, infine, l'omonimo eroe biblico che con la sua pietra abbatte il gigante Golia.