Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Vortici Problemi etici: sviluppo scientifico e tecnologico
Digital sapiens. Decidere con l'intelligenza artificiale Lattanzi Nicola Vestrucci Andrea - Castelvecchi, 2024 - Vortici
In un'epoca che ci bombarda di dati e informazioni, l'Intelligenza Artificiale (IA) è entrata in grande stile nelle nostre vite, prefigurandosi come una sorta di propaggine del nostro cervello. Ma se le sfide che l'IA ci propone sono entusiasmanti, resta forte l'incertezza di fronte a una domanda cruciale: fino a che punto le nostre decisioni possono essere governate da uno strumento digitale? Nicola Lattanzi e Andrea Vestrucci rispondono a questo interrogativo, illustrando i benefici e i pericoli insiti nell'interazione tra Sapiens e Intelligenza Artificiale. Decidere con l'IA è possibile, a condizione di conoscerne il funzionamento e di sfruttarne le potenzialità. Un viaggio affascinante nella coabitazione fra intelligenza umana e artificiale, una lettura indispensabile per chi desidera prepararsi al salto evolutivo che l'IA rappresenta per la nostra specie. Prefazione di Barbara Mazzolai.
Siamo uomini o digitali? De Kerckhove Derrick Ciccarese Dionisio - Castelvecchi, 2022 - Vortici
Quali sono stati gli effetti della pandemia in una società iperconnessa, iperglobalizzata, ipercomunicante? Secondo Derrick de Kerckhove - nell'incalzante intervista di Dionisio Ciccarese - la diffusione del Covid-19 e le misure prese per la salvaguardia della salute pubblica hanno segnato un nuovo ordine gerarchico nel rapporto tra tecnologia e uomo, in cui quest'ultimo da controllore diventa controllato. In nome della sicurezza, si è deciso di alienare la libertà dei cittadini ai governi, instaurando di fatto una "datacrazia" globale. Ma la strada per la restituzione delle libertà passerà senz'altro dalla lotta.
Madri, mostri e macchine Braidotti Rosi Crispino A. M. (Cur.) - Castelvecchi, 2021 - Vortici
Disastri nucleari, biotecnologie, fecondazione assistita, cinema e letteratura di fantascienza punteggiano la costellazione di idee madri, mostri e macchine. Nell'universo scientifico e nell'immaginario culturale il corpo gravido e quello mostruoso si mescolano, restituendo una visione della corporeità femminile come qualcosa di affascinante e mortalmente temibile. Il fenomeno, che privilegia il deviante, il mutante e l'ibrido, sfida così le versioni più convenzionali dell'umano e riafferma il caposaldo del femminismo: la "differenza" come urgenza politica e filosofica.