Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Vortici Economia: filosofia e teoria
Economia della sufficienza. Appunti per resistere all'Antropocene Sachs Wolfgang - Castelvecchi, 2023 - Vortici
Nella nostra epoca è divenuto indispensabile, e sempre più urgente, conciliare il ruolo dell'economia con la salvaguardia della biosfera. Wolfgang Sachs, ispiratore dell'ambientalismo tedesco, ha una proposta per proteggere l'ambiente in cui viviamo e, al tempo stesso, tornare padroni dei nostri desideri e delle nostre esistenze: praticare un'economia della sufficienza che sappia trovare il giusto mezzo tra mancanza ed eccesso, povertà e sovrabbondanza. Il contrario di uno stile di vita semplice, infatti, non è un'esistenza lussuosa, quanto piuttosto un'esistenza distratta, in cui l'accumulo prosciuga le nostre energie. Il suo è un modello di libertà intesa come temperanza, un'arte di vivere che richiede una scelta oculata nell'uso delle ricchezze materiali come un bel dipinto dipende da un uso sapiente del colore.
Isocrazia. Le istituzioni dell'eguaglianza. Nuova ediz. Bellanca Nicolò - Castelvecchi, 2023 - Vortici
Nel XX secolo, due grandi paradigmi politico-sociali sono stati quello liberaldemocratico e quello libertario (nelle sue varie declinazioni socialiste, anarchiche e comuniste). Il primo poggia sull'idea dell'isonomia (o libertà eguale): l'esclusione di ogni discriminazione non giustificata in quanto la legge e i diritti sono gli stessi per tutti. L'altro si basa sull'idea dell'isocrazia (o libertà degli eguali nel potere): soltanto se le tante disuguaglianze semplici tra chi comanda e chi obbedisce si attenuano, la società si apre alla ricerca del pluralismo e dell'eguaglianza complessa. Nicolò Bellanca analizza le principali istituzioni economiche e politiche di una società isocratica, cioè una società "polifonica" i cui tanti suoni, pur intrecciandosi, continuano a distinguersi senza che s'imponga una voce dominante. Il registro dichiaratamente utopistico diventa tuttavia realistico, quando l'autore argomenta le ragioni antropologiche e strutturali per le quali occorre immaginare e praticare questo orizzonte alternativo.