Cedam Libri
Libri editi da Cedam pubblicati nella collana Diritto Tributario D Impresa Finanza
Dal controllo fiscale sul dichiarato al confronto preventivo sull'imponibile Conte Daniela - Cedam, 2018 - Diritto Tributario D'impresa
Questo lavoro vuole essere una riflessione sull'evoluzione del rapporto tra Fisco e contribuente e sul nuovo ruolo assunto dall'accertamento tributario in un momento storico in cui i diversi istituti di promozione della compliance recentemente introdotti nel nostro ordinamento suggeriscono il passaggio dal controllo ex post sul dichiarato al confronto ex ante sull'imponibile. La riforma del sistema degli interpelli, l'introduzione degli accordi preventivi per le imprese con attività internazionale (in sostituzione del precedente ruling internazionale) e dell'interpello sui nuovi investimenti e, ancor più, la previsione dell'adempimento collaborativo per le imprese di maggiori dimensioni delineano un nuovo modello relazionale tra Fisco e contribuente basato sul dialogo preventivo e finalizzato a definire in contraddittorio le questioni interpretative sull'imponibile prima ancora che questo venga dichiarato. Si tratta di una evoluzione che risponderebbe, negli auspici, a una duplice esigenza: garantire certezza al contribuente sui comportamenti da tenere per non incorrere in violazioni delle norme e dei principi in materia tributaria e favorire l'emersione spontanea delle basi imponibili, consentendo di indirizzare le limitate risorse dell'Amministrazione finanziaria sui contribuenti non compliant. Ma è anche un percorso ad ostacoli e diversi sono i profili di criticità, esaminati in questo lavoro, che rischiano di mettere in discussione l'efficacia delle nuove forme di partecipazione del contribuente all'adempimento dell'obbligo tributario.
Il principio di neutralità nella circolazione di compendi aziendali Di Siena Marco - Cedam, 2017 - Diritto Tributario D'impresa
Le cosiddette operazioni straordinarie, per gli obiettivi strategici che si prefiggono e per la propria complessità intrinseca, rappresentano (sovente) uno fra i momenti maggiormente significativi nella vita di una impresa commerciale. La circolazione intersoggettiva dei compendi aziendali è realizzata principalmente attraverso operazioni straordinarie e le aziende rappresentano ciò che produce o distrugge ricchezza e sono sempre le aziende in quanto organizzazione a rappresentare ciò che orienta le strategie imprenditoriali di lungo periodo. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, il perimetro interpretativo della nozione di operazione straordinaria e le relative dinamiche di funzionamento costituiscono tematiche le quali sono analizzate più da un punto di vista empirico e casistico che in un'ottica di sistema. In questo prevalente approccio pragmatico lo stesso principio della neutralità, che rappresenta il nucleo essenziale della disciplina positiva di molte operazioni straordinarie, finisce per smarrire il proprio rilievo e termina per essere confinato - al pari dell'antitetico criterio della realizzazione - fra le nozioni presupposte; un elemento di cui prendere atto, non meritevole di eccessivo approfondimento ed a cui occorre limitarsi a dare pratica attuazione. Il presente volume propone un percorso differente ed ha l'ambizione di suggerire una riflessione sul perché alcune operazioni straordinarie che implicano la circolazione delle aziende siano neutrali ed altre non lo siamo e quale sia in un'ottica di sistema il ruolo della neutralità in contrapposizione alla realizzazione. Scelta strutturale o di mera incentivazione? Logica giuridica ovvero mera ratio economica? Quale le linee di sviluppo della disciplina delle operazioni straordinarie? La recente evoluzione normativa suggerisce che la neutralità possa rappresentare la nuova frontiera della circolazione dei compendi aziendali realizzata per il tramite della (eterogenea) categoria delle operazioni straordinarie. Comprendere, quindi, cosa sia la neutralità e quale sia il suo ruolo nell'ordinamento tributario non è ozioso ed aiuta ad operare consapevolmente in un ordinamento che per la propria continua evoluzione stenta spesso ad individuare delle linee direttrici dotate di sufficiente stabilità.