Celid Libri
Libri editi da Celid pubblicati nella collana Fuori Collana Arte e architettura del paesaggio
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936065 Robert Redford. Il romanzo della vita
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
- 9791281202887 Racconti dalla piazza del mondo
La collina di cristallo. Serre e forme terrestri di Sanremo nel divenire città Pepino Thomas - Celid, 2025 - Fuori Collana
Questo libro esplora le relazioni sintattiche tra il prodotto della civiltà umana e i fatti geografici, indagando la forma attraverso le serre di Sanremo, la "Città dei Fiori". Il territorio è considerato una macchina scientifica propositiva per il progetto d'architettura e, in questa prospettiva, le serre sono risignificate in machines du soleil, dispositivi analitici che interpretano il processo di territorializzazione. La forma urbana è qui intesa come risultato della decodificazione degli archetipi geografici. La geografia diventa il paradigma per comprendere i modelli archetipici delle forme antropiche, oltrepassando le distinzioni tra rurale e urbano. L'obiettivo è riconoscere i caratteri territoriali in quanto strumenti formali di un arché, sviluppando, attraverso i casi-studio delle serre, due tabelloni delle machines du soleil che rileggono i fatti urbani e territoriali, mostrando le trasformazioni urbane e territoriali come l'esito dell'indissolubile relazione formale tra architettura e geografia. L'analisi delle serre di Sanremo attraverso le machines du soleil tematizza la territorializzazione, costituendo l'elemento detonante per risignificare le serre e immaginare una rigenerazione territoriale.
Per la città. Storia dell'urbanistica e impegno culturale. Scritti in memoria di Giovanni Maria Lupo Devoti C. (Cur.) - Celid, 2026 - Fuori Collana
Dedicare un volume alla memoria di Giovanni Maria Lupo significa senza possibilità di equivoco occuparsi della città, quel fenomeno umano, prima ancora che fisico, al quale ha dedicato tutta la propria vita di storico impegnato. Una città fatta delle sue molte parti, anche talvolta in contrasto tra loro, sempre tuttavia vitale e centro di cultura, della quale si è occupato con appassionato coinvolgimento. Colleghi, allievi e soprattutto amici, gli offrono questo omaggio, con accenti diversi, ma tra di loro integrati, sulla scorta del suo modo - tutto tranne che convenzionale - di cercarne le ragioni e le soluzioni formali. La «struggente bellezza» dei luoghi minimi, délabrés e pure indomiti testimoni di una condizione storicamente sedimentata, che egli riconosceva come parte familiare di un processo di appropriazione della città, ricompare negli scritti di molti degli autori, con declinazioni diverse, ma con la stessa attenzione di fondo: non solo l'emergenza monumentale, ma in larga prevalenza il tessuto, l'edificato denso e stratificato, o viceversa il disegno lucido, rigoroso, funzionale che deriva dalle istanze di una popolazione in crescita (fino ad una certa data) e poi, con tendenza opposta, in contrazione. E ancora, casi anomali, isolati, specialissimi di una certa messa a coltura del "non città", ossia di quei luoghi che rimangono esterni agli insediamenti urbani. Confusione? Nulla di tutto questo, ma esattamente all'opposto una dimostrazione della vitalità del tema e del ruolo fondativo che Giovanni ha saputo incarnare.