Celid Libri
Libri editi da Celid pubblicati nella collana Taccuini Di Restauro Restauro e conservazione delle opere d’arte
Reggia di Venaria Reale. Oltre il tempo e lo spazio Pernice Francesco - Celid, 2011 - Taccuini Di Restauro
La Reggia di Venaria, la più prestigiosa fra le Residenze Sabaude, fu iniziata nella seconda metà del Seicento per competere con le più importanti corti europee. Vi lavorarono grandi architetti come Amedeo di Castellamonte, Michelangelo Garove, Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri, che lasciarono la loro impronta in varie parti dell.imponente complesso. Degradata a caserma dopo l'età napoleonica e in seguito abbandonata, la Reggia conobbe un lungo periodo di decadenza, di degrado e di spoliazioni, da cui è emersa dopo dieci anni di lavoro a partire dal 1999 grazie a un colossale progetto di restauro sotto la direzione tecnica di Francesco Pernice e con la collaborazione delle istituzioni, tra cui il Ministero, l'Università, la Regione, la Provincia e i Comuni interessati all'intervento. Il libro testimonia lo stato di rudere in cui versava la Reggia e il suo recupero filologico, unico nel suo genere per le tecniche e i materiali impiegati, che hanno consentito di ridurre i costi dell'intervento. Un viaggio nel tempo che documenta gli straordinari risultati del cantiere di restauro più grande d'Europa.
La Corte d'onore e la fontana del Cervo alla Reggia di Venaria Reale. Il restauro. Ediz. illustrata Pernice F. (Cur.) - Celid, 2010 - Taccuini Di Restauro
Il ritrovamento dell'antica fontana del Cervo, ideata alla metà del XVII secolo dall'architetto di corte Amedeo di Castellamonte, ha reso necessario un ripensamento dei progetti di riqualificazione della Corte d'onore che ha portato all'ideazione di un nuovo spazio, in grado di accogliere il pubblico e restituire i fasti del passato. L'attenta ricostruzione dell'assetto seicentesco della Reggia sottolinea come l'elemento dell'acqua abbia avuto grande importanza nell'organizzazione dei luoghi destinati alla corte. La vasca dell'antica fontana, oggetto di un complesso e paziente intervento di restauro filologico indirizzato a ricomporre e integrare il disegno originale del mosaico, è oggi inserita al centro di un moderno teatro d'acqua appositamente progettato per restituire gli eleganti effetti scenografici di un tempo.