Cesati Libri
Libri editi da Cesati pubblicati nella collana Filologia E Ordinatori Poesia
Libro dei sonetti Franco Matteo Pulci Luigi Decaria A. (Cur.) Zaccarello M. (Cur.) - Cesati, 2017 - Filologia E Ordinatori
L'ampia tenzone tra Matteo Franco e Luigi Pulci rappresenta un episodio importante nel contesto letterario mediceo, specie per i suoi stretti rapporti con lo scandalo causato dai sonetti pulciani di parodia religiosa e per le conseguenze che tali episodi ebbero nei rapporti tra i due contendenti e il Magnifico. Nel 1933, Giulio Dolci pubblicò quei testi, e vari altri più o meno strettamente connessi, sotto il titolo di Libro dei Sonetti e sulla base di un codice allora in suo possesso, di cui si persero le tracce poco dopo. Questo libro mira a costituire criticamente il testo; grazie alla scelta di un singolo testo base (il Codice Dolci - ritrovato nel 2005 - per la prima parte, il Parmense Palatino 1336 per i restanti testi), essa cerca di rispecchiare l'accurata veste linguistica conferita alla silloge dal Baldinotti, anche mediante un moderno e raffinato sistema grafico, interpuntivo e paragrafematico. Il recente ritrovamento del Codice Dolci (D) infatti ha aperto la strada a una totale riconsiderazione del problema ecdotico, tanto sul piano della storia della tradizione quanto nel chiarimento dei rapporti tra le testimonianze, facendo emergere la straordinaria importanza che nella cura redazionale e diffusione manoscritta dei Sonetti ebbe il poeta pistoiese, estensore del Codice Dolci e di altri due testimoni integrali della silloge (B = Vat. Barb. 3912; P = il Parmense Palatino 1336). In particolare, è P che rappresenta il punto d'arrivo, anche se non compiuto, dell'attività redazionale del Baldinotti, che continuò a ricercare e raccogliere testi riferibili all'episodio, grazie all'assidua frequentazione dello stesso Matteo Franco.
Rime. Ediz. critica Degli Albizzi Riccardo Decaria A. (Cur.) - Cesati, 2015 - Filologia E Ordinatori
Il volume presenta la prima edizione critica delle rime di Riccardo di Franceschino degli Albizzi (ca. 1300-1359), poeta appartenente a un'importante famiglia fiorentina che nel XIV secolo produsse diversi rimatori, fra cui il padre di Riccardo, Franceschino, e l'omonimo suo nipote, intimo amico di Petrarca. L'analisi filologica restituisce un corpus lirico di sei canzoni, di cui una inedita, e due sonetti (uno inedito) e fa emergere, a fianco di un manoscritto che conserva l'intera produzione del poeta insieme ai componimenti dei rimatori della sua famiglia (Riccardiano 1100), il contributo dei testimoni più recenti, che documentano l'attività filologica degli eruditi cinquecenteschi su questi antichi testi. L'esame puntuale delle rime, svolto nel commento, rivela nell'Albizzi, accanto a una profonda influenza del magistero dantesco, una precocissima ricezione di alcuni componimenti del Petrarca e del Boccaccio, contribuendo ad aprire nuove prospettive storiografiche sullo sviluppo della lirica italiana nel pieno Trecento.