Citta Del Sole Edizioni Libri

Libri editi da Citta Del Sole Edizioni pubblicati nella collana Tracce Reati e criminologia

Prossime uscite della collana Tracce

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791259792884 Non può piovere per sempre
  • 9788842557524 Riflessioni filosofiche sul cinema di guerra
  • 9788828219408 Solitudine
  • 9788828219385 Se sembra impossibile, puoi farlo
Così parlano le mafie. Viaggio nei linguaggi mafiosi di ieri e di oggi libro
-5%
LIBRO   9788882382186

Così parlano le mafie. Viaggio nei linguaggi mafiosi di ieri e di oggi Ghiglione Lara   -  Città Del Sole Edizioni, 2020  -  Tracce

Il saggio "Così parlano le mafie. Viaggio nei linguaggi mafiosi di ieri e di oggi" prova ad analizzare l'evoluzione dei linguaggi mafiosi mettendo a confronto le tre più imponenti organizzazioni criminali di stampo mafioso italiane: Cosa Nostra, Camorra e 'ndrangheta. Lo studio parte da alcuni aspetti che riguardano la tradizione e la cultura mafiosa per arrivare ad analizzare la capacità delle organizzazioni mafiose di adattarsi ai tempi e alle evoluzioni culturali e tecnologiche. Nel testo sono state inserite alcune interviste che permettono di leggere il fenomeno mafioso da varie prospettive: quella della magistratura (Anna Canepa); delle forze dell'ordine (Gen. Giuseppe Governale, direttore della Dia); della politica (Andrea Orlando, onorevole ed ex ministro della Giustizia) e del giornalismo d'inchiesta (Paolo Borrometi). Prefazione di Anna Canepa.

€ 14.00 € 13.30
LIBRO   9788882383800

Pregiudizio di Stato. Quell'Italia a sovranità limitata. Il caso Oliverio Toman Adriana   -  Città Del Sole Edizioni, 2023  -  Tracce

"Oliverio era talmente preso da quel suo progetto che trascurò tutto un mondo che sull'emergenza, ha incardinato il senso della propria vita. Un sistema che lo stava osservando attraverso una lente d'ingrandimento. Lo monitorava livido di rabbia. Ne tracciava ogni spostamento, ne ascoltava ogni conversazione, nell'attesa che prima o poi "uno che deve gestire nove miliardi di euro" facesse un passo falso, per averlo finalmente tra le mani per poter sgretolare tutti quei progetti, quelle visioni, per trascinare nella fogna tutte quelle speranze di cui lui era il catalizzatore. "Perché è là che la Calabria deve stare e tu non puoi permetterti di venire e triarla fuori dal pozzo nero dove io voglio che rimanga". La segregazione applicata alla Calabria ha gravi ricadute sul mancato sviluppo economico, sociale, sullo stato della Sanità, che viene artatamente mantenuta in condizioni da Terzo Mondo. Lo stato di emergenza apre praterie dove malagiustizia e malasanità camminano insieme. Il commissariamento dei Comuni, il sequestro di prevenzione delle aziende, l'abuso e l'uso distorto delle intercettazioni spalancano business che grazie al mantenimento del Pregiudizio di Stato verso la Calabria non trova argine. Il caso di Mario Oliverio descrive come attraverso la malagiustizia il sistema d'interessi che controlla il Paese abbia frenato la spinta di autonomia della regione più povera d'Italia che finalmente aveva smesso di restituire i fondi europei al mittente. Il silenzio del PD conferma che così è stato."

€ 18.00
disp. incerta
ACQUISTA
LIBRO   9788882381110

La 'ndrangheta come alibi. Dal 1945 ad oggi Ammendolia Ilario   -  Città Del Sole Edizioni, 2019  -  Tracce

"Questo "lavoro", appena sei mesi fa, non esisteva - se non in maniera confusa - neanche nella mia testa. Ha preso forma nel momento in cui sono stati resi pubblici alcuni documenti relativi alla "Repubblica di Caulonia" e mentre prendeva corpo l'inchiesta su Riace che ha fatto scattare gli arresti del sindaco Mimmo Lucano. "Repubblica rossa di Caulonia" e "Riace" sono i punti estremi di partenza e di arrivo di un viaggio lungo 73 anni. Tra i due punti non c'è il vuoto ma la storia della Calabria che è storia d'un popolo sconfitto piuttosto che una vicenda criminale come alcuni vorrebbero far credere. Una Regione "vittima" di un unico disegno repressivo che ha utilizzato la "legalità" come arma verso i più deboli e la 'ndrangheta come alibi per la progressiva colonizzazione e criminalizzazione del popolo calabrese. Tutto ciò è avvenuto con il consenso di larga parte della classe "dirigente" regionale, sostanzialmente inetta, collusa e subalterna al sistema di potere dominante. Non troverete comunque nel presente lavoro alcuna nostalgia neo-borbonica e nessuna indulgenza verso forme di anacronistico secessionismo. Ritengo che la "questione meridionale" debba essere parte della questione nazionale da risolvere nel contesto di una Europa Federale. Aspiro quindi a un'Italia migliore e a un "Sud" libero dalla morsa delle mafie e della falsa antimafia; il ripristino dello Stato di diritto e il rispetto sostanziale della Costituzione". Dalla nota introduttiva dell'autore.

€ 15.00
non acquistabile
DETTAGLI