Claudiana Libri
Libri editi da Claudiana pubblicati nella collana Liberta E Giustizia Biografie: figure religiose e spirituali
Carlo Lupo. Pastore, poeta, uomo di pace Köhn A. (Cur.) - Claudiana, 2011 - Libertà E Giustizia
Pastore valdese e poeta, teologo cristiano, conoscitore del buddhismo, soldato in trincea durante la prima guerra mondiale - da dove, negli ultimi due anni del conflitto, indirizzò toccanti diari di guerra alla fidanzata, Lily Malan -, sostenitore della Resistenza nel Comasco dal 1943 al 1945 e pacifista, tutto questo è Carlo Lupo (1895-1966). Questo libro presenta una visione d'insieme grazie a un nutrito coro di voci, la vita e il pensiero di Carlo Lupo, mettendo inoltre in evidenza il rapporto vitale tra la sua appassionata predicazione dell'evangelo e la sua decisa azione politica negli anni del fascismo, della seconda guerra mondiale e della Resistenza.
Testimone d'amore. La vita e le opere di Tullio Vinay: testimonianze, scritti, ricordi personali Vinay Paola - Claudiana, 2009 - Libertà E Giustizia
A cent'anni dalla nascita di Tullio Vinay, la figlia Paola ne ripercorre la vita e la straordinaria vicenda dell'impegno, insieme religioso e sociale, a favore degli oppressi e dei perseguitati. Fondatore del Centro ecumenico Agàpe nelle Valli valdesi del Piemonte e del Servizio Cristiano di Riesi, nel cuore di una Sicilia gravata da pesanti servitù sociali e culturali, strenuo difensore dei prigionieri politici nel Sud Vietnam, senatore della Repubblica da indipendente di sinistra, nel 1981 Vinay ricevette l'onorificenza di "Giusto delle Nazioni" dallo Stato di Israele per aver salvato numerosi ebrei dalla deportazione.
Francesco Singleton Lo Bue. Pastore valdese, antifascista e federalista Giordano Filippo M. - Claudiana, 2013 - Libertà E Giustizia
Pastore valdese, professore di italiano e latino, esegeta e grande conoscitore della letteratura delle origini cristiane, negli anni Trenta del Novecento Francesco Singleton Lo Bue (1914-1955) entrò nel gruppo dei "giovani barthiani" che, stretti intorno a Giovanni Miegge, opposero le prime forme di resistenza morale al fascismo attraverso la rivista "Gioventù Cristiana" e le giornate teologiche presso il tempio del Ciabàs. Nell'opprimente clima di regime e nel quadro più generale degli avvenimenti del secondo conflitto mondiale e dell'occupazione nazifascista, dopo un profondo conflitto interiore, Lo Bue decise infine di partecipare al movimento antifascista e alla Resistenza, aderendo al Partito d'Azione e al Movimento federalista europeo.