Cleup Libri
Libri editi da Cleup pubblicati nella collana La Filosofia E Il Suo Passato Italia
Le vie dell'innovazione filosofica nel Veneto moderno Piaia Gregorio - Cleup, 2011 - La Filosofia E Il Suo Passato
L'avvento della modernità è segnato dalla crisi del modello aristotelico-scolastico di "far filosofia". Fra le vie seguite dall' innovazione filosofica in area veneta - nell' arco di tempo che va dall'inizio del secolo dei Lumi sino alla fine della dominazione austriaca (1866) - due appaiono particolarmente significative. La prima è rappresentata da un moderato empirismo che si richiama alla centralità dell'esperienza, sia esteriore sia interiore, riuscendo così a salvaguardare le istanze di fondo della tradizione spiritualistica. La seconda si riferisce alla progressiva presa di coscienza della dimensione storica del filosofare, che si traduce in un crescente interesse per lo studio e la ricostruzione del passato filosofico. Intorno a queste due tendenze di fondo ruota buona parte della riflessione filosofica nel Veneto "moderno", che viene qui illustrata con un'ampia serie di indagini su autori solitamente trascurati perché minori, ma che bene esprimono un diffuso sentire intellettuale.
Tra diritto, politica e moralità. La modernità di Machiavelli Sartorello Luca - Cleup, 2013 - La Filosofia E Il Suo Passato
La presente ricerca, allontanandosi dall'opinione che vorrebbe Medioevo e Rinascimento in forte opposizione tra loro, si associa all'idea che il pensiero giuridico e politico della Rinascenza, pur presentando indubbie novità, offra a uno sguardo attento altrettante sicure persistenze. Diritto e politica non possono non parlare ancora la medesima lingua, che continua a mutuare il suo intero lessico da quel solido deposito sapienziale chiamato civilis sapientia. Ciò non toglie che l'umanistica disputa sulle arti e la rilettura cui fu sottoposta l'Etica aristotelica lungo tutto il Quattrocento siano foriere di uno scollamento tra questa dimensione sapienziale e un piano più schiettamente prudenziale, in lenta ma costante emersione. Insomma, un itinerario, quello consegnato in queste pagine, che prova in una qualche misura a dar conto dei rapporti tra diritto, politica e morale agli inizi della modernità, e al cui centro è stato collocato significativamente Niccolò Machiavelli. Il pensatore politico fiorentino, infatti, anche se non sempre direttamente presente, rimane in questo studio il riferimento costante e centrale.