Cleup Libri
Libri editi da Cleup pubblicati nella collana Scienze Dell Educazione Educazione multiculturale
La dimensione «tra», fondamento pedagogico dell'interculturalità Milan Giuseppe - Cleup, 2002 - Scienze Dell'educazione
Il testo affronta la tematica dell'educazione interculturale, a partire da un'attenta considerazione di ostacoli iniziali: varie forme di "frantumazione" individuale, interpersonale, sociale che caratterizzano l'odierna realtà multiculturale. Sottolinea poi l'importanza di assumere un'antropologia dialogico-relazionale (con particolare riferimento agli apporti di Martin Buber), per la quale è proprio la dimensione "tra" a costituirsi come fondamento della prassi interculturale. Coerentemente con questa impostazione, viene evidenziata l'importanza di idee-chiave come intenzionalità, problematicità, responsabilità, creatività, socialità, sistemicità, testimonianza, di cui gli educatori dovrebbero essere coerenti interpreti. L'ultima parte si sofferma sul legame tra educazione interculturale e costruzione della comunità aperta e solidale, per la quale proprio gli educatori, a vari livelli, possono fungere da catalizzatori, a partire dall'intima consapevolezza che l'autentica educazione non può che essere interculturale.
Dar luogo ai luoghi. La città cantiere di interculturalità Gasperi E. (Cur.) - Cleup, 2008 - Scienze Dell'educazione
Dar luogo ai luoghi. La città cantiere di interculturalità - CLEUP
Intrecci culturali nelle scuole veronesi. Fondo Europeo per l'integrazione di cittadini di Paesi terzi per il periodo 2007/2011. Annualità 2009 Ufficio Scolastico Di Verona (Cur.) - Cleup, 2011 - Scienze Dell'educazione
"Partecipare al progetto FEI - Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di Paesi terzi per il periodo 2007/2013 nell'ambito del programma generale "Solidarietà e gestione dei flussi migratori", significa, per la rete tante tinte, possedere alcuni requisiti fondamentali. Innanzitutto essere in grado di proporre un progetto interessante, a valenza territoriale, rivolto agli alunni stranieri per sostenerli nel loro processo di crescita personale ed integrazione sociale per fronteggiare gli ostacoli che possono portare a fenomeni di disagio, di esclusione e di marginalità sociale. Il lavoro di questi anni e l'esperienza accumulata giorno dopo giorno nelle scuole di ogni ordine e grado hanno favorito la stesura di una progettualità complessa, non statica, sempre in cambiamento perché legata ai diversi bisogni degli alunni con cittadinanza non italiana. Il legame costruito con le singole scuole, attraverso i dieci sportelli diffusi su tutto il territorio della provincia di Verona, gli incontri fra le funzioni strumentali, il confronto, sulle problematiche da affrontare, sulle possibili soluzioni e sulle attività svolte, hanno contribuito a creare delle prassi condivise all'interno dei diversi Istituti e a formare e/o auto formare molti insegnanti." Dalla Premessa di Lucia Bernardi.