Cleup Libri
Libri editi da Cleup pubblicati nella collana Scienze Giuridiche Giurisprudenza e filosofia del diritto
Le cose accadono. Libero arbitrio, coscienza e volontà, capacità di intendere e volere del reo e libero convincimento del giudice in un'ottica deterministica Casiglia Edoardo - Cleup, 2022 - Scienze Giuridiche
C'è spazio per la libertà in un Universo deterministico? Le decisioni che prendo vengono dalla mia coscienza, dal mio Io? Considerazioni filosofiche dicono di no: al principio causa-effetto, che dura ininterrotto dalla cosiddetta singolarità iniziale, non si sfugge. Inoltre, recenti esperimenti neuroscientifici indicano anche che la coscienza soggettiva prende semplicemente atto dell'azione, retrodatandola e assumendosene erroneamente la responsabilità. L'Io è spettatore, non attore né tantomeno regista. Quindi l'aspetto retributivo della pena appare assurdo, mancando del tutto l'elemento soggettivo; sarebbe come punire il personaggio di un sogno, che esiste solo nell'Inconscio e lì agisce, esso crede, liberamente. E forse qualsiasi aspetto della pena è un assurdo, nemmeno capace di agire da deterrente, poiché le cose dovevano comunque andare in quel dato modo. A nessuno piace sentirsi una marionetta, ma non dobbiamo chiudere gli occhi davanti a queste evidenze. La speranza è che non lo faccia neppure il giudicante; il quale comunque, essendo parte dell'Universo naturalistico, giudica secondo necessità, cioè deterministicamente e non liberamente. Prefazione di Pierpaolo Rivello
Per prima cosa, uccidiamo tutti gli avvocati. Avvocati, giudici, amministrazioni: una guida atipica Bigolaro Stefano - Cleup, 2022 - Scienze Giuridiche
«The first thing we do, let's kill all the lawyers.» (William Shakespeare, Enrico VI). La frase è curiosa, e insieme piuttosto truce. Ma il senso non è quello che appare... L'espansione costante della burocrazia, l'intervento delle amministrazioni nella vita delle persone, la moltiplicazione di regole di ogni tipo: viviamo in una società immersa nel diritto amministrativo. Non è questione da specialisti, riguarda tutti. Come ci si muove in una società del genere? Perché il sistema funzioni, è necessario potersi confrontare con le amministrazioni prima che decidano: insomma, partecipare. E poi deve esserci la possibilità di rivolgersi a un giudice: serve a tutelare le proprie ragioni, ma serve soprattutto alla legalità complessiva. Purché sia un giudice indipendente, che capisca quando un potere pubblico è usato male e intervenga per farlo usare meglio. Niente di semplice. Neanche per gli avvocati, la cui attività cambia per restare adeguata ai tempi.
Giustizia e misericordia. Diritto, equilibrio e perdono sociale nell'anno del Giubileo Verduci V. (Cur.) - Cleup, 2016 - Scienze Giuridiche
L'indizione del Giubileo Straordinario della Misericordia richiama l'attenzione sul tema fondamentale del rapporto tra giustizia e misericordia. L'accostamento dei due concetti provoca lo specialista e il lettore comune a riflettere sugli squilibri che affannano oggi le realtà economiche e finanziarie, sulla risposta punitiva dello Stato ai reati, sulle condizioni delle carceri, sulle prospettive di rieducazione dei condannati: insomma, sull'efficienza della giustizia. Una riflessione scomoda, che nella sollecitazione di papa Francesco si fa annuncio-denuncia: dove siamo? dove stiamo andando? Gli autori dei saggi contenuti nel volume si sono cimentati nel compito, per nulla facile, di confrontarsi con gli interrogativi, le assonanze, le contraddizioni suscitate da tale accostamento, nel corso della storia e nei diversi ambiti della vita umana. Contributi di Paolo Bizzeti, Silvio Riondato, Giovanni Maria Pavarin, Candido Fois, Marco Cian.