Cleup Libri
Libri editi da Cleup pubblicati nella collana Scienze Giuridiche Diritto fiscale e tributario
Appunti su Irap e perequazione interregionale Trivellin Mauro - Cleup, 2017 - Scienze Giuridiche
Questo scritto raccoglie il commento (originariamente destinato a un'opera collettanea in tema di fiscalità degli enti sub-statali e qui integrato con taluni aggiornamenti) agli artt. 41, 42, 43 e 44 del D.Lgs. n. 446/1997 ed all'art. 5 del D.Lgs. n. 68/2011. Il filo conduttore dei diversi contributi è costituito dalla prospettiva di attuazione del federalismo fiscale, con particolare riguardo all'Irap e al sistema di perequazione interregionale.
Diritto tributario europeo. Codice sistematico Moschetti G. (Cur.) - Cleup, 2016 - Scienze Giuridiche
Il Codice sistematico di Diritto Tributario Europeo, nella sua prima parte, riproduce le Direttive ed i Regolamenti UE di maggiore applicazione pratica, tra cui la VI Direttiva "fusioni e scissioni" e la Direttiva che disciplina la Cooperazione Amministrativa tra Stati membri. Tale parte è completata dalla riproduzione di documenti di importanza fondamentale, quali la "Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del Cittadino" (1789), la Dichiarazione Universale dei diritti dell'Uomo (1948), la "Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (1950) e la "Carta di Nizza" (2000). Nella seconda parte sono state selezionate alcune tra le più importanti decisioni della Corte di Giustizia UE, suddivise per argomenti ed evindeziate nei passaggi di maggior rilievo, tra cui spiccano le sentenze sotto indicate. Completano il tutto gli indici cronologici ed analitici, suddivisi in base agli argomenti trattati dalle decisioni della Corte ed in base ai principi dalla stessa espressi. Alcune delle sentenze: Axel Kittel, Banca Antoniana spa, Cadbury Schweppes, Collée, Gabor Toth, Garage Molenheide.
Il dovere di correttezza dell'Amministrazione finanziaria nella Giurisprudenza della Corte di Giustizia europea Trivellin Mauro - Cleup, 2014 - Scienze Giuridiche
Il saggio si pone l'obiettivo di studiare il contributo della Corte di Giustizia dell'Unione Europea all'elaborazione del concetto di buona amministrazione, prendendo in particolare considerazione il ruolo che il dovere generale di correttezza, patrimonio comune degli Stati membri, svolge in questo campo. Il fertile percorso circolatorio dei valori propri delle varie tradizioni giuridiche nazionali accresce la sensibilità dei Giudici comunitari, le cui decisioni sembrano in grado di delineare nuove declinazioni del principio e ulteriori tipizzazioni di quegli obblighi di comportamento che, nell'Ordinamento interno, traggono alimento dalla valenza precettiva dell'art. 97 della Costituzione. L'elaborazione di standard europei di buona amministrazione sembra poter, così,arricchire anche il piano delle regole che si impongono nell'azione degli uffici finanziari.