Cleup Libri
Libri editi da Cleup pubblicati nella collana Scienze Storiche Filosof Pedagog Psicolog SCIENZE UMANE
Prima e dopo il Leviatano Scattola M. (Cur.) Scotton P. (Cur.) - Cleup, 2014 - Scienze Storiche.Filosof.Pedagog.Psicolog
Quando è nata la modernità e come si può riconoscere? E se consideriamo la sfera del pensiero politico esiste un suo anno zero? I saggi che compongono questo libro s'interrogano sul ruolo che l'opera di Thomas Hobbes ha avuto nel creare una lingua comune, una moderna koiné con cui produrre e comprendere i nuovi concetti politici. Un'opera che segnò una frattura col passato, rivoluzionando la rappresentazione della società umana, determinando un cambio radicale e consapevole, offrendo una spiegazione di quanto stava avvenendo, ma allo stesso tempo prospettando ogni rapporto di potere. Un testo che è stato un punto di riferimento per qualsiasi dibattito sul nesso che lega gli uomini in società, sia esso di sudditanza sia esso di cooperazione, uno spartiacque, ma anche un ponte tra critica e accettazione, tra influenza e rifiuto, tra incomunicabilità e dialogo. Da quel libro e da quel luogo originario della mente è nato questo libro, per esplorare a fondo la storia e il significato di concetti e paradigmi politici moderni, per illuminare le loro contraddizioni e mostrare che il nostro rapporto con il potere è intriso di conflitto, ma anche di ricerca di ragione.
Lo spirito e la carne. Conferenze e discorsi pubblici Di Ciaccia Francesco - Cleup, 2014 - Scienze Storiche.Filosof.Pedagog.Psicolog
Il presente libro, che raccoglie diverse conferenze, accosta problematiche inerenti alla sfera della spiritualità e della carnalità. I temi toccano il misticismo in generale e figure particolari della storia della spiritualità, come Francesco d'Assisi, del quale poco si sa di quale rivoluzione sia stato l'ideatore frustrato. Il mondo dello spirito ha poi un risvolto controverso, quale quello demonologico, analizzato tra l'altro da quel manzoniano Federico Borromeo da cui agevolmente si passa alle riflessioni, appunto, del Manzoni sul male morale, che è la "peste" dello spirito. Tra spiritualità e carnalità, poi, si pone colui che sa coniugare le due dimensioni come espressioni del dinamismo vitale: si tratta di quel Gabriele d'Annunzio che, in questo libro, rappresenta l'esponente della congiunzione carne-spirito e al contempo uno dei più acuti indagatori di santo Francesco. Infine, la "carne" si concretizza nella vera e propria peste bubbonica: un tempo, l'apice del male corporale, additata come conseguenza e imago del male morale. Una sezione è infine dedicata alla poesia, da sempre considerata "espressione della vita nello spirito", ma anche espressione della vita nella carne.