Colonnese Editore Libri
Libri editi da Colonnese Editore pubblicati nella collana Le Avventure Di Clio SCIENZE UMANE
Una «rivoluzione» europea. Napoli, Masaniello e la repubblica del 1647-48 Musi Aurelio - Colonnese Editore, 2025 - Le Avventure Di Clio
Cosa fu la rivolta del 1647-48 nel Regno di Napoli? Non una pura esplosione di collera popolare, ma una delle "sei rivoluzioni contemporanee", come fu percepita negli anni '40 del Seicento, insieme a quella catalana, la secessione portoghese, la rivoluzione inglese, i moti siciliani, la Fronda francese: tutti segni di un mondo "fuori squadra". Non fu una guerra di classe, anche se non mancarono spinte economico-sociali, e conflitti tra esclusi e caste di un ancien régime che si assomigliava in quasi tutt'Europa. Masaniello non fu l'unico protagonista, anche se nei primi dieci giorni svolse un ruolo importante, riunendo intorno agli obiettivi antifiscali, antinobiliari e politici - la parità della rappresentanza nel governo della capitale - i ceti popolari più strutturati e il popolo minuto. La rivolta durò quasi un anno, allargandosi anche alle province del Regno. Fu attraversata da idee e obiettivi politici diffusi in Europa ed ebbe ripercussioni interne e internazionali: per i contraccolpi sugli equilibri dell'Impero spagnolo, per gli echi nelle relazioni europee, per l'eccezionale fortuna del mito di Masaniello.
Miracolo a Mezzogiorno. Tra santi, madonne, guaritrici e medici nell'età moderna Sodano Giulio - Colonnese Editore, 2025 - Le Avventure Di Clio
Fino ai primi dell'Ottocento, per secoli, generazioni di donne e uomini vissero nella credenza, nella speranza e nell'attesa di un intervento soprannaturale che risolvesse i problemi di una vita quotidiana segnata da sofferenze fisiche e insicurezze di ogni genere. Ricorrendo al miracolo, i fedeli avevano la possibilità di ritagliarsi uno spazio privilegiato nel rapporto col divino, escludendo la mediazione ecclesiastica; e, se non andava bene, potevano ricorrere a guaritrici, fattucchiere, maghe e Santi che si contendevano la legittimazione a risanare. Per salvaguardare il monopolio di "accesso al divino", fu necessaria una "regolamentazione" del miracolo, confacente alle esigenze della Chiesa. Il miracolo fu ricollocato nei luoghi sacri, a diretto contatto con le reliquie, e ristretto ai modelli più ortodossi. Gli "altri" manipolatori del sacro furono contrastati attraverso l'inquisizione e l'uso spregiudicato della stessa scienza medica moderna; ma soprattutto saturando il "mercato" con la propaganda dei poteri della Vergine e dei Santi.