Compagnia Editoriale Aliberti Libri
Libri editi da Compagnia Editoriale Aliberti pubblicati nella collana Storie E Personaggi SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Enzo Biagi. Non perdiamoci di vista. Un racconto attraverso le interviste che hanno segnato un'epoca Mazzetti Loris - Compagnia Editoriale Aliberti, 2017 - Storie E Personaggi
I protagonisti del nostro tempo nei ritratti di Enzo Biagi. A dieci anni dalla sua scomparsa, questo volume curato da Loris Mazzetti - storico collaboratore di Biagi: da "Il Fatto" a "Cara Italia", da "Giro del mondo" a "Rt Rotocalco televisivo" -raccoglie più di cinquanta interviste del grande giornalista realizzate nell'arco di tutta la sua carriera, sia su carta stampata che con il mezzo radiotelevisivo. Molte di queste Biagi le realizzò per Rai 1 prima del famoso "editto bulgaro" del 2002, che decretò la chiusura de "Il Fatto", trasmissione che una giuria di critici TV ritenne la migliore dei primi cinquant'anni della Rai. Si può dire che "Non perdiamoci di vista" più che di giornalismo, sia un libro che racconta la storia. Enzo Biagi è stato un vero e proprio testimone del Novecento, capace di creare con il suo dialogo asciutto, pacato ma inflessibile, dei ritratti umani spesso definitivi sui protagonisti della politica, della vita sociale, dello spettacolo, dello sport. È la nostra Storia, raccontata a due voci: quella di coloro che l'hanno fatta, nel bene e nel male, e quella di un testimone eccezionale per acutezza e sensibilità, capace di dar voce alle domande, agli interrogativi, alla curiosità di tutti noi. Il nostro portavoce quindi. Anche questo è stato Enzo Biagi.
Il caso Mattei. Salvini & Renzi Lenzi Massimiliano Bisignani Luigi Cacciari Massimo - Compagnia Editoriale Aliberti, 2019 - Storie E Personaggi
I "due Mattei": Renzi, l'ex rottamatore che doveva cambiare l'Italia per farla finalmente entrare nella modernità. E Salvini, il leghista che ha fatto dello slogan «gli immigrati non sbarcheranno in Italia» la bandiera identitaria della sua politica. Sono in apparenza molto distanti, eppure i due Matteo, erma bifronte delle nuove classi politiche del Belpaese, costituiscono un caso di scuola per capire la velocità e la noia, l'entusiasmo e il rifiuto cui vanno incontro in pochi anni le leadership politiche di questa Italia. Uno è caduto quasi velocemente come era salito. E l'altro, che farà? Lenzi ha provato a rispondere a questa domanda insieme al politico Clemente Mastella, al giornalista Luigi Bisignani, al filosofo Massimo Cacciari, allo psicanalista Paolo Crepet, all'imprenditore Oscar Farinetti, all'architetto Massimiliano Fuksas.