Crac Edizioni Libri
Libri editi da Crac Edizioni pubblicati nella collana Senza Collana ARTI
Prossime uscite della collana Senza Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282716031 Terre alte del matese
- 9791281389977 Museo di Capodimonte. Le porcellane della Collezione Borbone
- 9791281389915 The Hermann Nitsch Museum
- 9791281389908 Le piante alimurgiche e officinali
- 9791281389892 Rivoluzione Caravaggio
- 9791281389854 Le terme di baia
- 9791281389809 Cartapesta in Basilicata. Tra passato e presente
- 9791281389762 La cappella Capece Minutolo nel duomo di Napoli. Architettura, arti figurative, restauri
- 9791281389731 Territorio Mare
- 9791281389533 Argentieri e argenti antichi nel Regno di Napoli
L'apocalisse fuori campo. Relazioni umane e configurazioni visive Gallone Stefano - Crac Edizioni, 2021 - Senza Collana
Il tema dell'Apocalisse nell'arte, specialmente in quella cinematografica, gioca un ruolo centrale nell'ideazione di scenari filmici che ne fanno una sorta di filo conduttore per discorsi che vanno ben oltre il film, affrontando argomenti di fondamentale importanza per comprendere la nostra odierna condizione terrena. Secondo diversi utilizzi del proprio linguaggio e sulla base di una simile scelta narrativa, il cinema trasporta sullo schermo uno scenario di impatto emotivo enorme, rivelando allo spettatore una visione del presente altrimenti difficilmente delineabile. Tenendo l'evento apocalittico sullo sfondo della sua rappresentazione, l'autore svela il vero senso del suo racconto filmico attraverso psicologie di personaggi, composizioni di inquadrature, movimenti di macchina da presa, cura dei suoni e raccordi di montaggio che costruiscono messaggi, indizi o punti di vista su una determinata realtà. Tutto ciò allo scopo di inquadrare un'epoca, la nostra, in sempre più rapida espansione tecnologica ma con qualche debito di troppo nei confronti della solidità riguardante i rapporti interpersonali.
Opinioni e suoni del XX secolo. A colloquio con Robert Wyatt Giuseppone Michele - Crac Edizioni, 2021 - Senza Collana
Era il 29 aprile del 2011 quando incontrai Robert Wyatt insieme a sua moglie Alfreda Benge. Louth - Linconshire - Inghilterra, 9.00 del mattino. Il mio primo pensiero quando lo vidi fu quello di scusarmi per il mio pessimo inglese. «E' un po' tardi per impararlo, così ho portato il mio traduttore». Gli dissi presentando Daniele, un caro amico e interprete che ha reso più semplice la nostra conversazione e la reciproca comprensione. La risposta di Wyatt fu: «Non è mai troppo tardi. Io sono rimasto paralizzato a ventotto anni e ho imparato a vivere sulla sedia a rotelle.» Nelle ore di intervista che seguirono questo primo approccio ho avuto modo di entrare in contatto con uno dei personaggi più interessanti nella storia della musica. Con una delle coppie più interessanti nella storia della musica. In questo fedele reportage di un'esperienza memorabile che sempre porterò nel cuore, Wyatt racconta sé stesso e la sua esperienza di vita, arrivando a toccare temi e ambiti che interessano tutto il genere umano: spaziando dalla musica alla politica, dall'uso della lingua all'esperienza culinaria, dal cinema alle sue esperienze di vita più personali - il tutto senza tralasciare aneddoti e perle rare relativi ad alcune produzioni e rapporti con colleghi. La lettura scorrevole del testo ci accompagna in un viaggio nel quale si rimane colpiti, forse più di ogni altra cosa, dalla personalità eclettica ma al contempo estremamente semplice dell'artista. Perché, in effetti, questo è Robert Wyatt.