Cue Press Libri
Libri editi da Cue Press pubblicati nella collana I Saggi Del Teatro LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Beckett: un canone Cohn Ruby Mansueto E. (Cur.) - Cue Press, 2024 - I Saggi Del Teatro
Ripercorrendo decenni di approfondimenti, tra letture, studi accurati, esperienze teatrali, immersione in varie forme multimediali e ricordi personali intimi, Ruby Cohn offre un'analisi acuta e completa delle opere di Samuel Beckett, dai meno conosciuti esordi poetici fino ai grandi romanzi e alle opere teatrali che hanno consacrato lo scrittore irlandese come uno dei più grandi artisti del Novecento. Lungo le pagine del volume, Cohn coniuga magistralmente il rigore filologico della sua ricerca con aneddoti legati alla lunga amicizia con l'autore. Il risultato è un profilo artistico unico, un canone cronologico che ancora oggi costituisce una pietra miliare degli studi beckettiani.
Il dolce stil no. Un accompagnamento all'opera di Samuel Beckett Frasca Gabriele - Cue Press, 2024 - I Saggi Del Teatro
Il volume, nato con l'idea di essere un companion, cioè una guida puntuale alla lettura delle singole opere, indaga con taglio ironico, e al contempo acuto spirito filologico, miserie, splendori e sorprendenti retroscena dei sessant'anni in cui si è sviluppata l'intensa attività creativa di Samuel Beckett. Dagli esordi narrativi e poetici ai grandi romanzi, fino ai testi per la scena e alle sperimentazioni radiotelevisive, senza escludere la vivace stagione delle regie teatrali, Gabriele Frasca, attingendo a una ricca bibliografia critica e alle memorie dei testimoni, traccia una serie di mirabili schizzi sulla produzione e la militanza artistica di uno dei maggiori autori del Novecento.
La commedia nel Rinascimento e la Calandra di Bernardo Dovizi da Bibbiena Fanelli Carlo - Cue Press, 2026 - I Saggi Del Teatro
Nella cultura del Rinascimento italiano, la commedia si afferma come specchio vivace della società, tra intrighi, equivoci e satire pungenti. Il volume di Carlo Fanelli esplora i prodromi e la fortuna del genere comico nel Cinquecento, soffermandosi in particolare sulla Calandra di Bernardo Dovizi da Bibbiena, opera emblematica per struttura e innovazione. Attraverso un'analisi del testo e di alcune messinscene di questa commedia tra le più rappresentative del panorama teatrale coevo, il lettore viene guidato tra modelli drammaturgici classici e sperimentazioni sceniche moderne, scoprendo come il riso diventi strumento critico e culturale. Ne scaturisce un interessante percorso che riporta l'attenzione sul teatro rinascimentale restituendone la vitalità di un'epoca in cui la scena era luogo di ingegno, svago e riflessione.