Cuec Editrice Libri
Libri editi da Cuec Editrice pubblicati nella collana Biblioteca Cuec SCIENZE UMANE
Civiltà Mediterranee Lilliu Giovanni Schubart Hermanfrid - Cuec Editrice, 2011 - Biblioteca Cuec
Ritorna dopo 43 anni un classico dell'archeologia. Il libro che ha inserito lo studio della preistoria locale in un contesto Mediterraneo ed Europeo. Il volume è dedicato alla penisola iberica e alle isole del bacino occidentale: Sardegna Corsica e Baleari. Attraverso lo studio dei reperti archeologici, la comparazione dei dati e la ricostruzione storica, scopriamo che queste realtà "periferiche" furono il terreno di civiltà "solari" tra le più remote, unite da numerosi legami. Da radici etniche comuni le grandi isole dell'Occidente mediterraneo avevano ereditato un'omogeneità culturale che il mare perpetuava nei legami interni e al tempo stesso preservava da molti turbamenti esterni. Ciò non poteva, però, impedire che gli ambienti culturali diversi e le vicende storiche distinte conducessero a culture differenziate, seppure affini. Le potenti sculture antropomorfe della Corsica, le colossali fortezze e le piccole sculture di bronzo della Sardegna nuragica, quei giganti di pietra che sono le "taulas" di Minorca, rappresentano eccellenti manifestazioni di genti mediterranee, a cui l'insularità aveva conferito una carica inalienabile di regionalismo e autonomia.
Sentidu de libbertade Lilliu Giovanni - Cuec Editrice, 2004 - Biblioteca Cuec
Sentidu de libbertade - CUEC Editrice
Una piccola provincia di un grande impero. La Sardegna nella monarchia composita degli Asburgo (secoli XV-XVIII) Manconi Francesco - Cuec Editrice, 2012 - Biblioteca Cuec
L'autore indaga le vicende politiche e sociali dell'isola nell'età degli Asburgo, rilette in una più appropriata dimensione storiografica che tiene conto del contesto plurale e composito che caratterizza la Monarchia ispanica, di cui la Sardegna faceva parte. La dimensione sovranazionale della Monarchia asburgica ha imposto interazioni necessitate fra le diverse province: azioni, influenze reciproche, relazioni condizionate da un autoritarismo centralistico in momenti particolari ma anche orientate all'autogoverno delle regioni periferiche. Come la classe dirigente sarda (stratificata, composita, fortemente "meticcia" e perciò carente di capacità di autoidentificazione nazionale) gestisce il potere locale costituisce il filo rosso della ricerca storica che si dipana nei saggi di questo volume.