Cuzzolin Libri
Libri editi da Cuzzolin pubblicati nella collana Neapolis LETTERATURA E STUDI LETTERARI
'E ffemmene 'mparlamiento Luiso Antonio - Cuzzolin, 2020 - Neapolis
Nannina "arrevotachiazza" (Prassagora, nel testo di Aristofane) e le altre "femmene", travestite da uomini riescono ad entrare in massa in Parlamento e a far votare una legge che è un vero e proprio "colpo di stato": essa impone che sia consegnato tutto il potere alle donne. L'utopia femminista e comunista a un tempo, prende, via-via che si realizza, sempre più grottescamente i caratteri di un incubo. La commedia "Ecclesiazusai" (Donne in Parlamento), scritta da Aristofane per un contesto ed un tempo molto lontani da noi, è tuttavia di una impressionante attualità ai tempi nostri e la lingua napoletana, in cui è qui tradotta, si rivela particolarmente adatta ad esprimerne il carattere salace e canzonatorio.
Cronologia della letteratura napoletana Longone Giuliano Martini Stelio M. - Cuzzolin, 2007 - Neapolis
Una semplice tavola cronologica degli scrittori e delle opere del dialetto napoletano avrebbe poco senso quando non venisse posta in relazione per un verso con i tratti generali, almeno, dei contemporanei eventi storici e culturali, e per l'altro con le acquisizioni intorno ad autori e opere che le ricerche sono venute elaborando negli ultimi decenni. Ciò è quanto si può trovare sintetizzato in questo libro, che tuttavia non esclude l'ampiezza della visuale e la particolare attenzione al problema linguistico.
Ferdinando Russo: Il sorriso e la violenza di Napoli plebea e piccolo borghese-Poesie Amedeo Giovanni - Cuzzolin, 2007 - Neapolis
Ferdinando Russo, fra gli scrittori napoletani del suo tempo, rappresenta una vistosa eccezione a un comune modo di fare poesia, basato sulla liricità, per l'alternarsi nella sua opera di motivi estremamente liberi con altri rigorosamente realistici; l'ingenuità popolare convive col tono polemico, l'estrosità col risentito rilievo politico, il denso quadro di vita col meridionalismo cosciente. Il cofanetto riunisce due volumi dedicati al poeta partenopeo curati da Giovanni Amedeo. Nel primo "Il sorriso e la violenza di Napoli plebea e piccolo borghese", si offre una lettura interpretativa della poesia di Russo evidenziandone gli aspetti più peculiari, in particolare dal punto di vista linguistico: il procedere con diversi impasti linguistici a seconda degli umori e dello strato sociale dei personaggi rappresentati; la sensibilità alle parlate vecchie e nuove, belle e brutte, controllate e sguaiate; le deformazioni della parola e il gergo della malavita. Il secondo volume "Poesie" è un'antologia poetica di Russo, in cui la vecchia Napoli, fantasiosa e plebea, regale e torva, decrepita e luminosa, rivive con le sue infinite voci e la sua anima millenaria.