Cuzzolin Libri
Libri editi da Cuzzolin pubblicati nella collana Neapolis NARRATIVA E ARGOMENTI CORRELATI
Un avvocato alla corte del re Borbone Cirillo Antonio - Cuzzolin, 2006 - Neapolis
Villa del Belvedere, enclave vesuviana dell'ozio e della lussuria della Corte borbonica di fine Settecento, è il teatro di un processo-spettacolo eccitante e ricco di colpi di scena, in cui si dipana e si aggroviglia la storia d'amore dei due protagonisti, Margherita di Rivafiorita e don Fernando Martinez Ortega principe di Mont'Albano. Don Felice d'Aragona è il "paglietta" di Vicaria, di nobili ascendenze, a cui re Ferdinando IV affida l'incarico di patrocinare l'originale vertenza, ed è anche la voce narrante, sapiente ed arguta, che guida, col suo ineffabile servo-segretario Gennarino, mancato castrato dall'ugola d'oro, il lettore in questa avventura teatral-giudiziaria e attraverso gli usi e i costumi della società d'antico regime. Su tutto incombe, vero deus ex machina, il Vesuvio.
A Napoli non c'è legge. I Paglietti Cirillo Antonio - Cuzzolin, 2008 - Neapolis
Il dramma di un giudice segnato dall'esperienza della giustizia destinata a soccombere quando urta contro i poteri forti. La storia si svolge nella prima metà del Settecento, ma in filigrana vi si puo' leggere l'eterna parabola dell'onesto pubblico ufficiale vittima del suo senso del dovere o, se si vuole, della prepotenza del potere politico. La vicenda indignò Benedetto Croce che ne parlò in una conferenza avvalendosi del manoscritto autobiografico del magistrato che Alda Croce a messo a disposizione dell'autore di questo libro.
Napoli dopo 'a nuttata. Storie inedite di una città nei suoi anni più stravaganti Paliotti Vittorio - Cuzzolin, 2006 - Neapolis
Soldati americani che dipingono cartoline col Vesuvio, pionieri della radio e del cinema, scrittori emergenti o contestati, costruttori di aerei, preti intraprendenti, lazzaroni del re e sognatori del Duce, cuori solitari ma non troppo, pazzi veri e finti, mecenati, magliari: ecco alcuni dei personaggi di questo smagliante libro, composto da storie fondate tutte su una rigorosa documentazione e che rischiavano l'oblio. I più giovani non sempre lo sanno, ma Napoli visse la sua ultima grande stagione di prorompente vitalità fra il 1943 e il 1963. Fu proprio allora che fiorirono iniziative di grande respiro, magari anche un po' strambe, che si collegavano spesso a eventi del passato e che avranno degno sviluppo nel più immediato futuro. "Ha da passa' 'a nuttata", aveva profetizzato Eduardo De Filippo.