D Amico Editore Libri
Libri editi da D Amico Editore pubblicati nella collana Fragmenta STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Napoli, gennaio 1861 Alarcón Pedro Antonio De - D'amico Editore, 2025 - Fragmenta
Napoli, gennaio-febbraio 1861. Il Regno delle Due Sicilie sta finendo a Gaeta e un viaggiatore passa vicino alla fortezza, diretto a visitare la capitale e i suoi dintorni, che descriverà con attenzione. Un momento storico d'eccezione e un turista altrettanto d'eccezione: si tratta infatti dello scrittore (allora non ancora celebre) Pedro Antonio de Alarcón, giunto alla fine di un lungo viaggio in Italia, del quale riportò le impressioni nel suo "De Madrid a Nápoles", che - nonostante la mole - riscontrò un immenso successo editoriale. In questo volume riproduciamo la sezione napoletana del viaggio, tradotta per la prima volta in italiano. La descrizione degli scavi di Pompei (allora ancora sotterranei, ricoperti dallo strato ispessito di fango) si fonde con quella di una città ancora sotto "stato d'assedio", coperta da una cappa oppressiva di cui, nonostante le simpatie liberali dell'autore, trapela la pesantezza.
Napoletanerie. Ricordi di un passato glorioso D'episcopo Francesco - D'amico Editore, 2024 - Fragmenta
Napoli, città d'amore e di nostalgia, amica fedele e "azzeccosa", mi hai sempre accolto a braccia aperte nel sacro vincolo di una familiarità, che non hai mai tradito. Francesco D'Episcopo
Incriminazioni politiche ad Ariano dopo il 1860 Spagnuolo Edoardo - D'amico Editore, 2025 - Fragmenta
Spigolando tra le sentenze della Pretura o in altri fondi processuali siamo riusciti a raccogliere numerose testimonianze sulla presenza in Ariano di una diffusa opposizione al nuovo regime, anche dopo la dura repressione seguita alla rivolta antigaribaldina del settembre 1860. Nonostante il fulmineo allineamento alla mutata situazione politica dei notabili filoborbonici arianesi, che avevano pilotato o fomentato l'insurrezione, vi furono numerose personalità di rilievo, che non rinunciarono dopo il settembre 1860 a impegnarsi per tenere viva l'avversione popolare contro il nuovo regime.