Dalai Editore Libri
Libri editi da Dalai Editore pubblicati nella collana I Saggi Venezuela
Prossime uscite della collana I Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281000773 Cimitero di porfidi
- 9788899389031 Giacomo Leopardi. Un poeta che ci permetterà di ritrovare l'Italia
- 9788896935163 Banche e anomalie. Come difendersi. Vol. 2
- 9788892727618 Dei, yantra, erbe & mantra
- 9788892727601 Carte oracolari dell'arcangelo Metatron
- 9788892727595 In cammino con le rune
- 9788892727588 Luci e ombre dell'arte della cura
- 9788892727571 Mestruazioni felici
- 9788892727564 Biohacking 120+
- 9788892726987 La lampada che illumina la porta dell'insegnamento
Ugo Chavéz, il nuovo Bolìvar? Una biografia Marcano Cristina Barrera Tyszka Alberto - Dalai Editore, 2007 - I Saggi
I due autori raccontano la singolare epopea del presidente venezuelano, l'uomo che, dopo aver tentato di andare al potere nel '92 con un colpo di stato, viene legittimamente eletto nel 1998 con il 56% dei voti. La sua infanzia in una casa fatta di palma, in una famiglia molto povera, quando il paese conosce un periodo di stabilità democratica dopo decenni di dittatura e un incredibile boom economico dovuto allo sfruttamento delle risorse petrolifere (il Venezuela è il 3° produttore dell'Opec), e poi le tappe che hanno portato Chávez a diventare, in Venezuela e nel mondo, un leader potente, capace di tenere testa all'opposizione interna e all'ostilità di Washington che non vede di buon occhio colui che sta cercando, con un certo successo, di svincolare molti paesi dell'America Latina dagli accordi commerciali statunitensi (ALCA), per creare un'alternativa tutta sudamericana. Nelle pagine del libro si presenta il giovane cadetto di provincia, che si appassiona tanto al baseball quanto agli eroi rivoluzionari del XIX secolo, sopra tutti Simón Bolívar, di cui conosce a memoria i proclami e per il quale ha una specie di venerazione, e poi quella sua cospirazione vaga e romantica del tutto lontana dalle ideologie. E amico di Castro, cita Guevara, è sospettato di aiutare la guerriglia colombiana, ha buoni rapporti con Gheddafi, li ha avuti buoni con Saddam e simpatizza con Blair. Sfrutta con molta disinvoltura il mezzo televisivo, sa parlare al popolo.