Deriveapprodi Libri
Libri editi da Deriveapprodi pubblicati nella collana Doc K S Politica e governo
Resistenze ai disastri sanitari, ambientali ed economici nel Mediterraneo Palidda S. (Cur.) - Deriveapprodi, 2018 - Doc(K)S
Ogni anno milioni di lavoratori e di abitanti dei paesi mediterranei muoiono per malattie provocate da contaminazioni da sostanze tossiche, o per incidenti sul lavoro o a causa del proibizionismo delle migrazioni. Si tratta di un unico fatto politico totale, il più grave crimine contro la grande maggioranza dell'umanità e il pianeta Terra. Da anni la distrazione di massa fa credere che gli unici nemici siano il terrorismo e gli immigrati. La sicurezza neoliberista esclude la tutela dei lavoratori e della popolazione vittime di disastri sanitari, ambientali ed economici. Questo libro, scritto anche con le vittime che resistono a questi stessi disastri, è soprattutto uno strumento per coloro che non sono assoggettati alla corsa per il profitto a tutti i costi che sta provocando l'eco-genocidio che tutti subiamo.
Marx: la produzione del soggetto Basso Raimondi (Cur.) Basso M. (Cur.) Raimondi F. (Cur.) - Deriveapprodi, 2018 - Doc(K)S
Questo testo è il primo esito di un seminario tenutosi presso l'Università di Padova al quale hanno partecipato studenti, dottorandi, ricercatori e docenti di varie università. Il volume analizza il significato storico, teorico e politico che la nozione di soggetto assume in alcune opere di Marx dai primi agli ultimi scritti. Per quanto il lemma «soggetto» non compaia spesso nei suoi testi, esso ricopre comunque un ruolo fondamentale almeno per due ragioni. La prima, per segnalare che è impossibile separare la duplice valenza che la nozione di soggetto porta con sé: quella di ente assoggettato e quella di ente che agisce in autonomia. La seconda, per mostrale che l'idea di un soggetto pieno, dotato di libero arbitrio e in linea di principio assolutamente indipendente dalle circostanze esterne, è un'illusione e che, al contrario, il soggetto, anche quello collettivo e potenzialmente rivoluzionario, si trova sempre in una condizione di ambivalenza nei confronti della congiuntura storica, con la quale deve costantemente «fare i conti».