Deriveapprodi Libri
Libri editi da Deriveapprodi pubblicati nella collana Fotografiche Problemi e processi sociali
Avant'ieri. Storie di emigrazione e cultura contadina tra la Sila, Torino e Buoenos Aires Anania Luigi - Deriveapprodi, 2009 - Fotografiche
Un libro che raccoglie una serie di immagini capaci di descrivere la socialità contadina di un paese della Sila più profonda nel mezzo degli anni '60. Posture di uomini alle prese con il pascolo e la marchiatura del bestiame. Volti di donne - maestose madonne "in nero" - che si scambiano sguardi e parole in un mercato. Bambini che giocano miniando la scena della crocifissione rappresentata in una sagra religiosa. Immagini che sembrano appartenere al set di un film in costume; non solo gli abiti sembrano di un'altra epoca ma anche la pelle e i tratti dei volti, gli oggetti, gli scorci dei paesaggi. Alla sezione iconografica seguono i testi: cronache di incontri con persone di età tra i cinquanta e i novantanni in tre differenti luoghi: la Sila, Torino e Buenos Aires. I temi prevalenti riguardano la vita nel meridione nei primi anni '60, le conseguenze psichiche e sociali dell'emigrazione, le analogie con gli immigranti che oggi giungono da noi e la storia di una stalla - data alle fiamme da anonimi nel 1997 - che gli intervistati hanno costruito e dove hanno lavorato oltre quarantanni fa.
Il gesto femminista. La rivolta delle donne: nel corpo, nel lavoro, nell'arte Bussoni I. (Cur.) Perna R. (Cur.) - Deriveapprodi, 2014 - Fotografiche
Negli anni Settanta, migliaia di donne in Italia e in Europa sono scese in piazza per protestare accomunate dallo stesso gesto: con le mani congiunte, a formare il simbolo del sesso femminile, hanno rivendicato con forza e come mai prima di allora il diritto di vivere una sessualità libera e di riappropriarsi del loro corpo. Se la storia del femminismo si lega a una pluralità di prospettive, teorie e azioni fortemente eterogenee, il "gesto della vagina" ha rappresentato un simbolo nel quale i movimenti delle donne si sono per lo più riconosciuti, nato dal bisogno di dare visibilità e forma tangibile alla rimozione del genere femminile. Sul piano della sessualità, del lavoro e dell'immagine delle donne. A partire dalle molte fotografie di questo gesto, che hanno contribuito a formare l'iconografia e l'immaginario estetico del femminismo, il libro ripercorre in modo trasversale alcune esperienze di un movimento che si è configurato come la sfida più radicale alla cultura patriarcale delle società capitaliste. E che ha trovato espressione nell'azione e nella pratica politica, così come nei vari linguaggi artistici, dal cinema alla letteratura, dal teatro all'arte visiva e alle pratiche performative di Body Art. Attraverso il contributo di militanti femministe, sociologhe, antropologhe, filosofe, storiche dell'arte, fotografe e registe, appartenenti a generazioni diverse, il libro affronta la genesi e le implicazioni di quel gesto...