Deriveapprodi Libri
Libri editi da Deriveapprodi pubblicati nella collana Fuorifuoco Storia
Sant'Anna di Stazzema. Storia e memoria della strage dell'agosto 1944 Rovatti Toni - Deriveapprodi, 2004 - Fuorifuoco
Il 12 agosto 1944 un piccolo paese arroccato sulle Alpi Apuane, abitato per lo più da donne, bambini e vecchi sfollati, viene, senza motivo, investito dalla furia nazista: 560 persone, di cui 150 bambini, sono barbaramente uccise e arse vive da un reparto SS nell'arco di poche ore. Per più di trent'anni la comunità martire combatte per rivendicare la propria memoria di fronte alla sordità offerta dalle istituzioni, dalla magistratura e dall'opinione pubblica. La storia di questo paese e della sua tragedia non è stata consegnata all'oblio casualmente, ma in quanto testimonianza viva di una memoria complessa e contraddittoria. Lo scopo della presente pubblicazione è di offrire al lettore uno sguardo inedito sull'accaduto.
Il vento di Adriano. La comunità concreta di Olivetti tra non più e non ancora Bonomi Aldo Magnaghi Alberto Revelli Marco - Deriveapprodi, 2015 - Fuorifuoco
Un sociologo, un urbanista e uno storico rileggono la straordinaria figura di imprenditore "illuminato" che fu Adriano Olivetti e la politica da lui immaginata. Cosa significa oggi, attualizzando il pensiero e l'agire di Adriano Olivetti, proporre il paradigma della "comunità concreta" a fronte della scomposizione del lavoro e dei radicali mutamenti del paradigma produttivo? Per Aldo Bonomi, oggi "comunità concreta" significa frapporsi tra flussi e luoghi, fare comunità ai tempi della simultaneità. Per Alberto Magnaghi, significa ripartire dalla terra che si fa territorio, con la radicalità della rete dei territorialisti che disegnano e progettano bioregioni. Per Marco Revelli, significa ripensare i percorsi della fabbrica olivettiana, disegnando comunità che ripartono dal "mondo dei nuovi vinti". Gli autori disegnano percorsi ai margini di quel centro del potere che in tanti vorrebbero cambiare, indicando speranza e futuro nella vitalità delle nuove comunità in gestazione, quindi della società che viene.
Gli sbirri alla lanterna. La plebe giacobina bolognese (1792-1797) Evangelisti Valerio - Deriveapprodi, 2005 - Fuorifuoco
Nella Bologna di fine Settecento, con i primi riflessi locali della Rivoluzione francese si fa spazio presso le classi subalterne una chiara percezione di sé come soggetto politico e sociale autonomo. In un sistema economico chiuso, che costringe la popolazione a condizioni di vita intollerabili, fanno la loro comparsa congiure, complotti e rivolte. Una sorta di "giacobinismo" plebeo, rudimentale, violento, che ha il merito di strappare la politica al Palazzo e di radicarla nella quotidianità popolare. La narrazione di Valerio Evangelisti, autore della celebre serie di Eymerich, è sostenuta da un poderoso impianto di fonti documentarie.