Deriveapprodi Libri

Libri editi da Deriveapprodi pubblicati nella collana Habitus Acti LETTERATURA E STUDI LETTERARI

Saggio sulla natura campestre libro
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LIBRO   9788865484142

Saggio sulla natura campestre Lezay-Marnésia Claude-François-Adrien De  Cocco E. (Cur.)   -  Deriveapprodi, 2021  -  Habitus Acti

Il "Saggio sulla natura campestre", poema del 1787 di Claude-François-Adrien de Lezay- Marnésia, è un'opera che tiene insieme la descrittività del saggio e la liricità della poesia. È un trattato di «geografia morale» e un resoconto delle trasformazioni delle forme storiche del giardino. I principi estetici dell'arte dei giardini assumono in Lezay-Marnésia anche un significativo valore etico. Creare giardini permette, infatti, non solo di guidare «le anime vive e sensibili» alla «realtà del bello ideale», ma anche di migliorare l'agricoltura e le condizioni di vita dei contadini che della terra vivono. Dall'arte dei giardini all'utopia, dall'«organizzazione dello spazio naturale» al «sogno di trasformare l'organizzazione dello spazio sociale»: è questo l'itinerario estetico e politico disegnato da Lezay-Marnésia.

€ 20.00 € 19.00
I giardini di Betz. Ediz. critica libro
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LIBRO   9788865482629

I giardini di Betz. Ediz. critica Cerutti Giuseppe Antonio Gioacchino  Cocco E. (Cur.)   -  Deriveapprodi, 2018  -  Habitus Acti

Diverse sono le ragioni che hanno spinto il curatore a tradurre due poemi di Giuseppe Antonio Giocchino Cerutti sui giardini. La prima ragione. I due poemi richiamano l'attenzione sul giardino come spazio del tempo e della pazienza: della cura, cioè, che ogni giardino richiede se non lo si vuole condannare alla distruzione e alla scomparsa, ma restituirlo allo stupore dello sguardo e al fremito del sentimento. Cerutti osserva che camminare in un giardino è come passeggiare nel tempo, che porta con sé uomini e cose, idee e bellezza. È filosofare «sulla instabilità dell'architettura e dell'umanità», «sulle rovine del mondo e della razza umana». È comprendere che «ogni piacere porta in sé il lutto». È vedere (per un istante, fermo negli occhi e nella mente) ciò che è prossimo a trascorrere, e che, proprio per questa sua caducità, merita attenzione e premura. La seconda ragione. Quelli di Cerutti sono due poemi che pensano al giardino come a un meta-spazio che rende possibile réver, termine considerevolmente polisemico.

€ 10.00 € 9.50