Deriveapprodi Libri
Libri editi da Deriveapprodi pubblicati nella collana Humanities ARTI
«I reietti dell'altro pianeta» Un'Ambigua Utopia e le società del futuro Duarte G. A. (Cur.) - Deriveapprodi, 2024 - Humanities
Negli anni Sessanta venne evidenziata una profonda trasformazione nelle forme di produzione di valore: inizia la cosiddetta «era post-industriale», o «tardo capitalismo», alimentato da una razionalità tecnologica che progressivamente scardinava la dialettica tra forza-lavoro e mezzi di produzione. La tecnologizzazione dei centri industriali aveva avviato un processo di automazione che avrebbe ridotto considerevolmente l'impiego di energie umane nella produzione materiale. I movimenti controculturali, operai e studenteschi trovarono nella fantascienza l'immaginario necessario per decodificare le trasformazioni in atto. La fantascienza è diventata quindi un serbatoio inesauribile di immaginazione del futuro. Tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta la rivista «Un'Ambigua Utopia» si inserisce appieno in questo contesto socio-culturale. Nata da un collettivo di scrittura, ha usato la fantascienza come terreno di discussione per ridisegnare la società nel suo complesso. Nel libro è riprodotta un'ampia selezione dei nove numeri della rivista, introdotta dal curatore e seguita da postfazioni di Giuliano Spagnul, Diego Gabutti e Carlo Pagetti, per comprendere e approfondire la relazione tra fantascienza, movimenti sociali e immagini del futuro.
Immagini di classe. Operaismo, autonomia e produzione artistica Galimberti Jacopo - Deriveapprodi, 2023 - Humanities
Negli ambienti del pensiero critico e marxista l'importanza politica dell'operaismo e dell'Autonomia operaia è ormai riconosciuta non solo in Italia ma sul piano internazionale. Tuttavia, è meno nota l'influenza che questi movimenti hanno avuto nell'ispirare il lavoro di artisti, architetti e designer di avanguardia. Unico nel suo genere e per la sua approfondita competenza, il libro di Jacopo Galimberti si concentra sul discorso estetico e culturale sviluppato da tre generazioni di militanti (tra cui Mario Tronti, Antonio Negri, Franco Berardi Bifo e Silvia Federici) e sul modo in cui è stato fatto proprio da figure importanti come Manfredo Tafuri. Il volume analizza i momenti chiave di questo dialogo, dai disegni pubblicati su «classe operaia» alla mostra di Potere operaio a Parigi, dai giornali degli indiani metropolitani al collettivo artistico femminista che aderiva alla campagna «Salario al lavoro domestico».
Progetto e strategia. Un dialogo con Maurizio Ferraris Bruno Edoardo - Deriveapprodi, 2024 - Humanities
Come si fa una tesi di laurea in progettazione? Che differenza c'è tra una strategia progettuale e una bellica? Tra fare un progetto e una ricerca storica? Tra un progetto architettonico e un progetto tout court? Un architetto e un filosofo dialogano sulle specificità della pratica progettuale. L'architetto descrive delle esperienze, sue e di un gruppo di studenti in procinto di laurearsi, mentre il filosofo le inquadra dentro categorie più ampie, che servono all'architetto per riorientare la propria strategia e formulare nuove domande. Teatro dello scambio è il Laboratorio di Tesi «Teoria e critica dell'azione progettuale»: un esperimento didattico sviluppato al Politecnico di Torino che ha coinvolto progettisti, storici, un filosofo e un gruppo di laureandi. Dallo scambio emerge una pratica niente affatto lineare, capace di calcolo e invenzione secondo forme proprie, non riducibili a forme esclusivamente artistiche o tecniche. Una pratica sociotecnica collettiva, in cui anche il filosofo si misura con l'azione.