Deriveapprodi Libri
Libri editi da Deriveapprodi pubblicati nella collana Humanities Storia: specifici eventi e argomenti
Nel labirinto della rivoluzione francese. La Repubblica senza democrazia del Direttorio Belissa Marc Bosc Yannick - Deriveapprodi, 2021 - Humanities
Il Direttorio è un momento preciso della Rivoluzione francese. Un periodo che comincia nel 1795, sulla spinta della liquidazione del Governo di Salute Pubblica, il regime del Terrore di Robespierre, e si conclude con il colpo di stato del 18 brumaio di Napoleone nel 1799. È un regime politico votato allo smantellamento sistematico della proposta politica dei rivoluzionari, fondata sull'eguaglianza sociale come reciprocità di libertà e la democrazia attiva all'interno della quale il popolo - che controlla e revoca i propri rappresentanti - discute e agisce lo spazio pubblico, resistendo con l'insurrezione all'oppressione. Alle istanze democratiche della rivoluzione il regime del Direttorio oppone il diritto di proprietà, il rifiuto dell'eguaglianza dei diritti politici per tutti i cittadini e l'esclusiva di governo per ceto sociale. Un governo di classe che liquida i diritti sociali, per imporre nuovi doveri e che senza popolo verrà stritolato nell'unico vero potere alternativo: i soldati di Bonaparte. Riflettere oggi sui vicoli ciechi della più importante avventura politica della modernità significa poter pensare in profondità la nostra stessa democrazia.
Uguaglianza. Storia di un'idea sfuggente Mcmahon Darrin M. - Deriveapprodi, 2026 - Humanities
L'uguaglianza è in crisi. È infatti sotto gli occhi tutti la crescita esponenziale delle disuguaglianze, che riguardano la ricchezza, la razza, l'identità, la nazionalità. Ma come possiamo lottare per l'uguaglianza se non ne comprendiamo fino in fondo il significato? Darrin M. McMahon compie una straordinaria impresa, facendo la storia intellettuale di tale concetto dagli albori dell'umanità fino ai giorni nostri, attraversando i secoli e i continenti, passando per sovvertimenti e restaurazioni. L'uguaglianza è stata continuamente reimmaginata e di volta in volta risignificata nelle grandi religioni e nella politica, dai rivoluzionari e dai socialisti, dai nazisti e dai fascisti, dai riformatori e dagli attivisti del dopoguerra. L'autore ci offre un'esplorazione magistrale del perché l'uguaglianza è importante e dei motivi per cui continuiamo a parlarne, fornendoci gli strumenti necessari per ripensarla in modo nuovo nella nostra difficile epoca. «In un momento in cui la marcia verso l'uguaglianza sembra così fragile e incerta, questo libro affascinante e innovativo è più necessario che mai. Una lettura obbligatoria per tutti i cittadini interessati al passato e al futuro dell'uguaglianza» (Thomas Piketty, autore de Il capitale nel XXI secolo).