Deriveapprodi Libri
Libri editi da Deriveapprodi pubblicati nella collana Machinalibro SCIENZE UMANE
Prossime uscite della collana Machinalibro
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788865486986 L'isola infelice. Retoriche e realtà del brand Bologna
Lo stratega contro. La sconvolgente attualità di Guy Debord Fadini Gabriele - Deriveapprodi, 2025 - Machinalibro
L'espressione «società dello spettacolo», sebbene risalente alla fine degli anni Sessanta, è oggi diventata uno dei concetti più significativi con cui leggere le dinamiche del presente. Colui che teorizzò l'idea fu il filosofo situazionista francese Guy Debord. L'originalità del libro di Gabriele Fadini consiste nell'analizzare come egli utilizzò nella sua produzione cinematografica le immagini per contrastare lo spettacolo. Debord non si accontenta di osservare il mondo: lo sfida, lo critica, lo reinventa. Attraverso l'uso sapiente delle immagini e delle parole, smaschera le illusioni della società moderna. Questo libro è un viaggio nella mente di un genio, dove ogni immagine è una trappola che ci incita a pensare e il cinema diventa la più potente delle armi. Il volume si immerge nel cuore delle creazioni cinematografiche debordiane, svelando come le sue opere siano veri e propri manifesti di una filosofia radicale.
Nel sottosopra degli anni Ottanta. Le contraddizioni di un decennio - Deriveapprodi, 2024 - Machinalibro
Gli anni Ottanta sono stati un decennio segnato da tensioni contrapposte, in bilico tra spensieratezza e rimozione, tra allegria e stupidità, tra yuppismo ed eroina, tra resistenze e neoliberalismo, tra postmoderno e tramonto della politica, tra ottimismo delle promesse e pessimismo della realtà. È stata la fase della «controrivoluzione capitalistica», risposta al contempo innovativa e feroce alle grandi lotte dei due decenni precedenti; al contempo, è stata una fase segnata da sperimentazioni ardite e prefiguranti. Tant'è vero che oggi proprio gli anni Ottanta sono al centro di una particolare attenzione, dalle serie tv alla letteratura, in uno strano miscuglio di celebrazione e nostalgia. Per il pensiero critico, gli anni Ottanta sono invece un «decennio smarrito»: riattraversarlo nelle sue ambivalenze e contraddizioni, dall'arte al cinema, dal femminismo alla vita quotidiana, dal lavoro alla filosofia, dalla geopolitica al tramonto della politica, è la sfida lanciata da Machina non al passato, ma al presente
TINA. La cultura britannica al tempo di Margaret Thatcher Albertazzi Silvia - Deriveapprodi, 2026 - Machinalibro
TINA è l'acronimo del famigerato slogan di Margaret Thatcher: There Is No Alternative, ovvero non c'è alternativa al capitalismo. Questo libro lo mette radicalmente in discussione, indagando proprio le alternative con cui, negli anni Ottanta del Novecento, narrativa, cinema, musica e arti visive si oppongono alla colonizzazione capitalistica dell'immaginario. Mentre la politica propugna uno sfrenato individualismo, tante opere ripercorrono storie collettive, dando voce e volto a emarginati, migranti e gruppi delle minoranze. L'autrice si sofferma sulle canzoni di protesta, su film e romanzi che producono una satira della famiglia e dell'etica mercantilistica, sulle rappresentazioni fotografiche e i resoconti narrativi delle rivolte urbane, dei grandi scioperi e della vita nelle periferie. Completano il lavoro un'introduzione sulla situazione socio-culturale britannica degli anni Settanta e una conclusione sul ritorno degli anni Ottanta nella narrativa del XXI secolo. Attraverso l'analisi delle forme culturali di opposizione alla politica thatcheriana, il volume afferma che le alternative sono sopravvissute alla Lady di Ferro.