Di Girolamo Libri

Libri editi da Di Girolamo pubblicati nella collana Quadrante Palermo

Giovanni Orcel. Vita e morte per mafia di un sindacalista siciliano 1887-1920 libro
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LIBRO   9788887778366

Giovanni Orcel. Vita e morte per mafia di un sindacalista siciliano 1887-1920 Abbagnato Giovanni   -  Di Girolamo, 2007  -  Quadrante

Il nome di Giovanni Orcel non figura nei libri di storia della Sicilia più noti e diffusi. Eppure fu un dirigente sindacale (segretario dei metalmeccanici di Palermo) e politico di primo piano, impegnato nello scontro interno al movimento operaio con opportunisti e pseudosocialisti, aperto al dibattito che porterà alla nascita del partito comunista (1921), protagonista dell'azione di affrancamento dei lavoratori e degli strati popolari dal dominio mafioso e attore di esperienze unitarie tra città e campagna, condotte assieme a Nicolò Alongi, altro dirigente dimenticato, e come lui caduto per mano mafiosa nel 1920, quando già si profilava la minaccia fascista. Il libro delinea il contesto socio-politico e ricostruisce la vicenda umana e politica di Orcel con una documentazione inedita, basata sulla stampa dell'epoca e su atti d'archivio che ci offrono un'immagine sconvolgente ma prevedibile dell'inchiesta sull'assassinio, più intesa ad assicurare l'impunità agli assassini che a svelarne e perseguirne le responsabilità, con un armamentario già collaudato e destinato a replicarsi, all'insegna delle omissioni colpevoli e del despistaggio garantito. Come scrive Umberto Santino nel saggio introduttivo, questo lavoro si inserisce pienamente nel quadro dell'attività trentennale del Centro Impastato di Palermo, volta a dare un'immagine adeguata della realtà siciliana, ancora oggi mortificata da rappresentazioni dominate da generalizzazioni e stereotipi.

€ 20.00 € 19.00
Una ragionevole proposta per pacificare la città di Palermo libro
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LIBRO   9788887778182

Una ragionevole proposta per pacificare la città di Palermo Santino Umberto   -  Di Girolamo, 2006  -  Quadrante

Una satira contro la mafia e la criminalità del potere e insieme la denuncia di un male che divora la società contemporanea: l'assuefazione alla violenza e la considerazione del delitto come strada al successo nella gara a chi uccide di più, con armi più sofisticate e potenti. Questo testo è stato scritto subito dopo la strage di via Pipitone Federico del 29 luglio 1983 ed è dedicato al magistrato Rocco Chinnici, morto assieme agli uomini di scorta Salvatore Bartolotta e Mario Trapassi e al portiere del palazzo, Stefano Li Sacchi. Nel 1985 è stato pubblicato da Quale-cultura, autore un Anonimo del XX secolo, titolo Una modesta proposta per pacificare la città di Palermo, in omaggio a Swift. In questa ristampa l'Anonimo ha nome e cognome, il titolo è quello originario e vengono pubblicati testi inediti, scritti successivamente, recensioni, stralci di articoli e una lettera della scrittrice Giuliana Saladino, attenta lettrice ed estimatrice della Proposta.

€ 12.00 € 11.40