Diabasis Libri
Libri editi da Diabasis pubblicati nella collana I Muri Bianchi Storia d'Italia
Ottosettembre 1943. Le storie e le storiografie Melloni A. (Cur.) - Diabasis, 2005 - I Muri Bianchi
Nel libro sono raccolti i racconti di persone e ambienti toccati dall'armistizio e dalle sue conseguenze, le riflessioni, a più voci, sui nodi storiografici e le svolte che si sono realizzate al suo interno. Il volume offre un'ampia panoramica delle tensioni che animano la polemica e la ricerca, nella consapevolezza che la storiografia non sta fra una storia giustiziera ed una che alambicca equilibri impossibili; ma solo lo studio degli eventi, lo scavo delle fonti, la consapevole conoscenza dei percorsi storiografici serve la conoscenza critica e adempie così alla sua funzione.
Sete di pace. Diocesi di Mantova e la Seconda guerra mondiale Cavazzoli Luigi Siliberti Stefano - Diabasis, 2006 - I Muri Bianchi
Sete di pace. Diocesi di Mantova e la Seconda guerra mondiale - Diabasis
Sanremo. Una nuova comunità ebraica nell'Italia fascista 1937-1945 Veziano Paolo - Diabasis, 2007 - I Muri Bianchi
In questo libro è descritta una comunità ebraica diversa dalle altre, perché nuova. Non si può proprio dire che gli anni del fascismo fossero i più adatti al sorgere di una nuova comunità, eppure la storia di Sanremo, narrata da Paolo Veziano, dimostra quali sforzi siano possibili anche sull'orlo del nulla. L'autore inserisce nella sua narrazione alcune variabili importanti, che aiutano a leggere il libro in una prospettiva di lunga durata: la storia degli ebrei "stranieri", contro i quali vi fu da parte del regime un vero e proprio accanimento legislativo, che molto dovrebbe farci riflettere, come scrive Alberto Cavaglion nella prefazione. "Se mettessimo quell'accanimento a confronto con altre politiche verso gli "stranieri", non necessariamente legate all'antisemitismo, non ci accorgeremmo che, in Italia, il pregiudizio contro il diverso viene sempre a colorarsi di xenofobia più che di ogni altra forma di odio razziale?". Il volume non trascura di valutare anche la presenza di alcun figure molto rappresentative, come Walter Benjamin e Serge Voronoff. Del soggiorno di Benjamin a Sanremo e dell'importanza che ebbe la pensione gestita dalla ex-moglie, discute Giulio Schiavoni. Del ruolo essenziale che ebbe per la comunità sanremese lo scienziato russo Serge Voronoff, trasferitosi a Grimaldi nel 1925, è fornita infine una ricca e inedita documentazione.