Donzelli Libri

Libri editi da Donzelli pubblicati nella collana Saggi Arti E Lettere Francese

Rimbaud. Speranza e lucidità libro
-5%
LIBRO   9788860364432

Rimbaud. Speranza e lucidità Bonnefoy Yves  Scotto F. (Cur.)   -  Donzelli, 2010  -  Saggi. Arti E Lettere

Arthur Rimbaud, il poeta che ha rivoluzionato la poesia, finalmente liberato dai facili schematismi di molta critica presente e passata: è qui non solo il poeta maledetto per eccellenza, ma il protagonista di un viaggio nella parola che ha costituito una frattura radicale, una svolta decisiva capace di ridefinire la poesia stessa. Yves Bonnefoy, il maggiore poeta francese vivente e una delle più illustri personalità della cultura mondiale, ripercorre in questo, libro - appena uscito in Francia e frutto del lavoro di un cinquantennio - le tracce di una passione e di un dialogo con l'opera del grande poeta di Charleville: dallo storico e fortunatissimo "Arthur Rimbaud" (1961) al recente e inedito "Notre besoin de Rimbaud" (2008), i saggi di Bonnefoy appaiono in una nuova versione, che rappresenta un'estrema messa a punto della sua visione. Pagine da leggere come un diario, come il racconto di un lunghissimo amore mai sopito: l'amore per i versi di Rimbaud che, in ultima analisi, sembra coincidere con quello per la poesia. Dalla ricostruzione minuziosa dell'ambiente provinciale d'origine, che attinge alla corrispondenza familiare, al rapporto controverso con la madre e i fratelli, fino alla relazione con Verlaine e all'attraversamento della "Stagione in inferno", il saggio di Bonnefoy ricolloca Rimbaud al centro del dibattito poetico, riscoprendo la grandezza di una poesia che nella sua immediatezza e intensità non ha mai smesso di essere necessaria per il nostro presente.

€ 30.00 € 28.50
La voce spezzata. Il frammento poetico nella modernità francese libro
-5%
LIBRO   9788860367273

La voce spezzata. Il frammento poetico nella modernità francese Scotto Fabio   -  Donzelli, 2012  -  Saggi. Arti E Lettere

Praticato fin dal Rinascimento, è con il Romanticismo tedesco che il frammento assurge a genere vero e proprio, divenendo quell'"assoluto letterario" al quale la poesia affida la sua speranza di cristallizzare l'unicità dell'esperienza, forse il modello stesso della scrittura moderna. L'ampio percorso tracciato da questo libro di Fabio Scotto, il primo che affronti la questione dalla prospettiva delle poetiche e non della mera teoria di genere, si colloca nell'evoluzione storica delle forme che ha nell'avvento del "poème en prose" simbolista il suo momento apicale e nell'eterodossia espressiva d'inizio Novecento un fecondo laboratorio di soluzioni immaginarie. Delineando da Nietzsche a Barthes l'orizzonte estetico fondativo novecentesco, Scotto prende in esame alcune delle figure maggiori della poesia francese contemporanea, da Char a Michaux, da Ponge a Leiris, o più appartate come Perros e Jourdan (e nel caso di Cioran troppo restrittivamente ascritte alla sola filosofia), fino alle cosiddette scritture lacunari. Ma la poesia, anche quando franta o ellittica, mantiene sempre un rapporto con l'immediatezza sensibile che ne fa una respirazione mentale, un silenzio teso fra una parola e l'altra, malgrado la sordità dei tempi, o l'urlo che lacera, come in Artaud, l'indifferenza del mondo con una parola arcaica resa puro suono.

€ 25.00 € 23.75