Donzelli Libri
Libri editi da Donzelli pubblicati nella collana Saggine Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1500 al 1800
Il libertino in fuga. Machiavelli e la genealogia di un modello culturale Scuderi Attilio - Donzelli, 2018 - Saggine
«Dopo l'età antica, nell'età medievale e poi moderna - scrive il poeta Valéry - cominciarono a chiamarsi libertini coloro i quali pretendevano di avere liberato i propri pensieri. Presto quel bel titolo venne riservato a chi non conosceva catene nell'ordine dei costumi. Più tardi ancora, i libertini furono coloro i quali resero la libertà un ideale, un mito, un fermento culturale». Muovendosi sulle tracce di questa figura multiforme, sfuggente e affascinante, Attilio Scuderi ricostruisce il modello culturale del libertino, riscoprendone il ruolo centrale nell'immaginario del soggetto moderno. Le origini di questo modello vengono riportate al pensiero e al personaggio di Machiavelli, la cui esperienza intellettuale è segnata dagli sforzi e dai drammi del bisogno insopprimibile di avere la mente libera. Proprio questo bisogno, nella sua inquietante modernità, lo condusse all'analisi del sistema politico e sociale del suo tempo, lo predispose alla comprensione dei fenomeni individuali e collettivi di relazione con il potere e lo spinse a un lavoro di vera e propria «fabbricazione» di una nuova soggettività scissa, prospettica e reattiva alle dinamiche del dominio, rendendolo da subito un punto di riferimento centrale, tanto conflittuale quanto nevralgico, del dibattito culturale rinascimentale. Nasce proprio da questa dimensione controversa e conflittuale il «mito» di Machiavelli come libertino e «padre» dei libertini, iniziatore di una genealogia mutevole di intellettuali e artisti, ma anche semplici uomini e donne, uniti dalla difesa del nucleo profondo delle proprie libertà individuali e dal bisogno di immaginare e costruire una società che le tuteli e promuova.
L'ingegnoso Don Chisciotte. Cervantes e il nuovo mondo del romanzo Fuentes Carlos Alfani M. R. (Cur.) - Donzelli, 2005 - Saggine
Quattrocento anni sono trascorsi da quella primavera in cui Cervantes mandava alle stampe il suo L'ingegnoso hidalgo Don Chisciotte della Mancia. Da allora non esiste lingua in cui le avventure del visionario castigliano non siano state tradotte, e da oltre un secolo il libro che le racconta è considerato il prototipo del canone romanzesco occidentale. Ma per quale ragione il romanzo moderno nasce proprio nella Spagna controriformista che, liberatasi nel 1492 della componente ebraica, si apprestava nel 1609 a disfarsi di un'altra componente essenziale, quella araba? In questo saggio Fuentes analizza il capolavoro cervantino, mostrando la profonda originalità e la radicale modernità della critica della lettura che prende forma nelle sue pagine.
Machiavelli, o dell'incertezza Ferroni Giulio - Donzelli, 2003 - Saggine
Machiavelli, o dell'incertezza - Donzelli