Donzelli Libri
Libri editi da Donzelli pubblicati nella collana Virgola Musica folk e tradizionale
'O sole mio. La storia della canzone più famosa del mondo Del Bosco Paquito - Donzelli, 2006 - Virgola
"La storia che stiamo per raccontare ha dello straordinario. È la storia della canzone più famosa nel mondo, anzi nell'universo. Comincia a Napoli oltre un secolo fa, prende forma (forse) nella lontana Odessa, poi riparte da Napoli per diffondersi trionfalmente in ogni angolo della Terra...". Così Paquito Del Bosco conduce il lettore in questa curiosa e imprevedibile narrazione delle vicende che hanno accompagnato la nascita e lo straordinario successo internazionale di 'O sole mio. Scopriamo, per esempio, che Jurij Gagarin, nel corso del volo che portò per la prima volta un uomo intorno all'orbita lunare, scelse di intonare proprio 'O sole mio; oppure, che alle Olimpiadi di Anversa del 1920 il direttore della banda musicale, che non aveva lo spartito dell'Inno nazionale italiano, scelse al suo posto di suonare 'O sole mio, che tutti i musicisti conoscevano a memoria. Oltre a cercare di fare chiarezza sui numerosi luoghi comuni che accompagnano la nascita della "canzone più famosa dell'universo" e di svelarne segreti meno noti, l'autore ne ripercorre anche la tormentata vicenda editoriale, non ancora conclusa.
White Christmas. L'America e la reinvenzione del Natale Prato Paolo - Donzelli, 2006 - Virgola
L'America in guerra, Roosevelt, le canzoni alla radio e Bing Crosby alle prese con il geniale brano musicale composto da Irving Berlin. White Christmas è la più famosa delle canzoni natalizie e il disco più venduto di tutti i tempi. Composta nel 1942 per il musical Holiday Inn, in cui Bing Crosby recita a fianco del leggendario Fred Astaire, White Christmas è destinata a battere ogni record. Oggi la canzone svetta non solo come icona del Natale, ma soprattutto come il picco artistico e commerciale della musica popolare. Il miracolo di questo successo avvenne anche grazie a una contingenza storica: il disco fu messo in vendita poco prima del Natale 1942, un anno dopo Pearl Harbor. Furono proprio i soldati al fronte, eleggendo White Christmas loro canto ufficiale, a generare un fenomeno collettivo senza precedenti. Cominciò anche una lenta penetrazione di quella musica nelle case d'Europa: ne risultava trasformata la percezione stessa del Natale: da questo punto di vista, White Christmas è un esempio di globalizzazione della cultura. Quanto la voce di Bing Crosby abbia contribuito a questo avvicendamento di simboli, facendo scattare l'immaginario della calda intimità casalinga avvolta dai fiocchi di neve, è uno degli argomenti di queste pagine. Ogni anno la Coca Cola ripropone quelle note nella sua pubblicità, specchio del "Natale americano". Punto di contatto tra cinema e musica, festa e consumismo, White Christmas consente di cogliere i vagiti del "music-business" internazionale.