Eclettica Libri
Libri editi da Eclettica pubblicati nella collana Visioni Attivismo politico
Prossime uscite della collana Visioni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788812012640 Io e il tempio della terra
Fronte della gioventù. La destra che sognava la rivoluzione. La storia mai raccontata Amorese Alessandro - Eclettica, 2013 - Visioni
Cos'è stato il Fronte della gioventù? Solo l'organizzazione giovanile del Msi o molto di più? Sulla base di numerose testimonianze, centinaia di documenti e immagini, esperienza personale, l'autore fa la prima analisi storica sul movimento giovanile in Italia negli anni Ottanta e Novanta.
I ragazzi del ciclostile. La Giovane Italia, un movimento studentesco contro il sistema Baldoni Adalberto Amorese Alessandro - Eclettica, 2021 - Visioni
Cosa ha rappresentato la Giovane Italia? Baldoni e Amorese raccontano i due decenni del più importante movimento giovanile di studenti del secondo dopoguerra. Nata a Milano nel 1950, l'Asan Giovane Italia ha caratterizzato dentro e fuori le scuole italiane una presenza preponderante: sindacalismo studentesco, pubblicazioni e giornalini, attenzione alla cultura ed all'arte, ma soprattutto un movimento che, fin dal suo nome con quel richiamo mazziniano, ha fatto della difesa della Nazione la sua ragione di vita e la sua principale attività. Dalla questione orientale con la difesa di Trieste italiana a quella dell'Alto Adige, dall'egemonia delle proteste anticomuniste per l'invasione sovietica di Budapest e Praga, la Giovane Italia riporta i tricolori nelle piazze e nelle strade italiane, è l'incubo di presidi e questori, è per anni punto di riferimento per generazioni di ragazze e ragazzi alternativi all'incombente penetrazioni marxista nelle scuole. Spesso con pochi mezzi a disposizione, tra questi...il ciclostile, un formidabile strumento di comunicazione e di proselitismo.
Ciclostilato in Pisa. La comunicazione volante dei movimenti del Sessantotto a Pisa Pannocchia Andrea Raffaelli Carlo - Eclettica, 2019 - Visioni
Cosa è stata la rivoluzione del ciclostile negli anni Sessanta? E quanto è stata importante per la produzione intellettuale e per l'attività politica dei tanti movimenti, gruppi, collettivi, che a Pisa - in anticipo e con maggiore intensità rispetto al resto d'Italia - dettero vita al '68 e che, anche negli anni seguenti, provarono a immaginare una società diversa da quella in cui erano immersi? E come agirono coloro che combattevano queste istanze o magari le volevano ugualmente, ma con modalità diverse? Attraverso testimonianze qualificate, che palesano sensibilità culturali e giudizi di merito differenti, e l'analisi dei testi di volantini e manifesti provenienti da tre archivi diversi (e di quella parallela dei contesti storici e politici, interni e internazionali), gli autori provano a rispondere agli interrogativi iniziali dimostrando il profondo legame fra mezzo e messaggio. Gli intenti formativi e informativi degli attori sociali dell'epoca dettavano scelte grafiche e parole d'ordine, o slogan, con cui riassumevano la propria appartenenza a un'ideologia o il proprio posizionamento rispetto agli eventi, alle istituzioni, ai partiti e movimenti più vicini o più lontani.