Edifir Libri
Libri editi da Edifir pubblicati nella collana Collana Della Minerva ARTI
«Gloria e splendore delle scene secolari». Pietro Antonio Cesti nel IV centenario della nascita (Arezzo, 1623) Luzzi C. (Cur.) Navarrini L. (Cur.) - Edifir, 2026 - Collana Della Minerva
«Questo convegno, organizzato nel 2023 dall'Accademia Petrarca per ricordare il IV centenario della nascita di Pietro Antonio Cesti, si ricollega a un precedente, importante incontro, dal titolo La figura e l'opera di Antonio Cesti nel Seicento europeo, svoltosi ad Arezzo nell'aprile del 2002, che faceva a sua volta seguito a un concerto intitolato Ariose Vaghezze, tenuto ad Arezzo nel febbraio 1998, e alla rappresentazione della Dori al teatro Dovizi di Bibbiena nel 1999. Tali iniziative s'inseriscono in un contesto di crescente attenzione e valorizzazione dell'opera del Cesti in atto negli studi musicologici da qualche decennio; ad Arezzo, in particolare, questo rinnovato interesse, dovuto all'impegno di alcune istituzioni che guardano all'eredità cestiana con sensibilità e lungimiranza, va tanto più incoraggiato e sostenuto ove si pensi, con un po' di rammarico, che il Nostro non ha trovato posto nella galleria dei ventisette Grandi aretini dipinta da Adolfo de Carolis tra il 1923 e il 1925 nella sala a Loro intitolata nel palazzo della Provincia; ma erano altri tempi, e le ragioni di questa assenza andranno forse spiegate all'interno di un contesto non solo musicologico» (dalla presentazione di Giulio Firpo).
L'arte in Casentino fra il XIV e il XIX secolo. Luoghi, artisti ed opere Baldini N. (Cur.) - Edifir, 2026 - Collana Della Minerva
Il volume raccoglie gli Atti della XVI e XVII Giornata di Studi de I Colloqui di Raggiolo (2020-2021) e propone un ampio itinerario storico-artistico nel Casentino, esplorandone la produzione figurativa e architettonica dal Trecento all'Ottocento. Attraverso contributi fondati su ricerche in parte inedite, il libro offre nuove acquisizioni documentarie, aggiornamenti attributivi e riletture critiche che arricchiscono la conoscenza di un territorio di straordinaria densità culturale. Tra i nuclei tematici principali emergono gli studi dedicati a Jacopo del Casentino, figura centrale del Trecento toscano, e a Lorentino d'Andrea, artista legato alla lezione di Piero della Francesca, di cui vengono approfonditi l'attività nel contado e nuovi possibili interventi nella vallata. Ampio spazio è riservato anche alla presenza dei Della Robbia e della bottega dei Buglioni, le cui terrecotte invetriate - diffuse in importanti centri di culto come Camaldoli, La Verna e Santa Maria del Sasso - rappresentano uno dei momenti più alti del Rinascimento locale. Il volume affronta inoltre il patrimonio tessile tra XVI e XVIII secolo, le vicende artistiche legate alla chiesa di Chiesa di San Michele Arcangelo e più in generale la storia religiosa e urbana di Raggiolo, offrendo uno spaccato delle trasformazioni sociali e politiche che hanno inciso sull'assetto monumentale del territorio. Nel suo insieme, l'opera si configura come un viaggio attraverso luoghi, artisti e committenze che, tra conferme e novità, restituisce un quadro articolato dell'identità artistica del Casentino, evidenziandone il ruolo significativo nel panorama toscano tra Medioevo ed età moderna.