Editori Riuniti Libri
Libri editi da Editori Riuniti pubblicati nella collana Psicologia Psicologia
Prossime uscite della collana Psicologia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257551346 Melanie Klein
- 9791257551292 Sicurezza psicologica contestuale
- 9791257551261 Prima di pensare
- 9791257550936 Dominare e lasciarsi dominare
- 9791257550882 Paura di non essere abbastanza
- 9788892251847 Sos emozioni
- 9788892251427 Lo specchio convesso
- 9788892250277 Psicologia e spiritualità
- 9788892246256 Bella senz'anima
- 9788871832456 Il rifiuto della morte
La tragedia di Amleto Vygotskij Lev S. Ivanov V. V. (Cur.) - Editori Riuniti, 2022 - Psicologia
Vygotskij ha colto nell'Amleto le storie di spettri che determinano quello che nel suo ultimo scritto denominerà il «dramma vivente del pensiero verbale». Un dramma scatenato da una realtà aliena e fuori controllo, che non si rispecchia in parole in grado di mantenere un senso di realtà, che trova infine il suo tragico epilogo nella dissociazione. Tutta la tragedia di Amleto viene ricompresa da Vygotskij nella contrapposizione tra due concise citazioni tratte dall'opera stessa: da un lato «parole, parole, parole», quelle tante parole che il principe di Danimarca rivolge inutilmente a se stesso per dare corpo al suo sentire e alla sua volontà; dall'altro «il resto è silenzio», il silenzio in cui si perde e rimane muto il senso del suo agire.
Immaginazione e creatività nell'età infantile Vygotskij Lev S. - Editori Riuniti, 2025 - Psicologia
«L'immaginazione e la creatività non sono doni divini, frutti improvvisi, folgorazioni, ma rappresentano un complesso processo di ristrutturazione dell'informazione di cui è dotato un individuo, in stretta dipendenza dai nuovi rapporti che egli istituisce con la realtà naturale e sociale. Se l'immaginazione parte dalla realtà, non ne è però una semplice copia, ma è appunto una immaginazione creatrice, la combinazione in forme nuove di elementi provenienti dall'esperienza, ma che ad essa non possono essere più ricondotti direttamente, perché ne danno una nuova configurazione che è propriamente mentale. Per cui i prodotti dell'immaginazione, scrive Vygotskij, "preso corpo, sono di nuovo rientrati nella realtà ormai come una nuova forza attiva, trasformatrice della realtà stessa"». (Dalla prefazione di luciano mecacci)