Editori Riuniti University Press Libri

Libri editi da Editori Riuniti University Press pubblicati nella collana Saggi Storia Storia

Israele-Palestina. Due storie, una speranza. La «nuova storiografia israeliana» allo specchio libro
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LIBRO   9788835960553

Israele-Palestina. Due storie, una speranza. La «nuova storiografia israeliana» allo specchio Kamel Lorenzo   -  Editori Riuniti University Press, 2008  -  Saggi. Storia

Un libro documentato che presenta i temi cardine che hanno portato alla genesi e allo sviluppo del conflitto israelo-palestinese. L'opera si basa su documenti d'archivio e fonti bibliografiche in gran parte mai pubblicate in Italia. Affronta temi complessi come la questione di Gerusalemme, lo sguardo dei viaggiatori occidentali nella Palestina del XVIII e XIX secolo, l'approccio britannico alla gestione della Terra Santa, il diritto al ritorno dei profughi palestinesi, le ragioni dei profughi ebrei, le responsabilità dell'Occidente e dell'ONU, la strumentalizzazione della causa palestinese da parte di alcuni paesi arabi, la differenza storica e geografica tra Giordania e Palestina, il ruolo d'Israele nell'attuale scenario internazionale. Analizza anche la nuova storiografia israeliana, un approccio di studi che negli ultimi anni ha registrato un'eco internazionale e degli sviluppi difficilmente preventivabili. Le tesi sostenute dai "nuovi storici israeliani" sono confrontate con quelle dei principali protagonisti della "vecchia storiografia israeliana". Il dibattito tra queste due correnti di pensiero ha fornito strumenti e materiali utili all'autore per sviluppare il messaggio principale del libro: l'impossibilità e l'inutilità di sostenere in maniera unilaterale le tesi di una sola delle due parti in lotta. Sono gli stessi fatti e documenti presentati nel testo a dimostrare che nella questione israelo-palestinese non esiste chi ha pienamente ragione e chi ha pieno torto.

€ 18.00 € 17.10
Il brigantaggio meridionale. Cronaca inedita dell'Unità d'Italia libro
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LIBRO   9788864732640

Il brigantaggio meridionale. Cronaca inedita dell'Unità d'Italia De Jaco Aldo   -  Editori Riuniti University Press, 2017  -  Saggi. Storia E Letteratura

«Negli anni '60 del secolo scorso nel Mezzogiorno italiano c'era una guerra feroce, senza leggi internazionali da rispettare, senza prigionieri, senza trincee e retrovie. Dei due eserciti quello "vero", con le divise in ordine e gli ufficiali usciti dalla scuola militare di Torino, se ne stava di presidio nei paesi, isolato come fosse nel cuore dell'Africa, fra gente che aveva lingua e costumi incomprensibili e, quasi sempre, un figlio o un fratello fra le montagne a tener testa agli "invasori". Ogni tanto il presidio veniva a sapere di qualche "reazione agraria" di qualche "ribellione borbonica" e accorreva di zona in zona, sulle poche strade conosciute, a reprimere le rivolte. Dai boschi e dalle montagne scendeva allora ad affrontarlo l'esercito silenzioso dei briganti. Nei paesi intanto si rinnovavano qua e là gli incendi dei municipi e degli uffici del catasto, i saccheggi delle case dei "galantuomini", si instauravano effimere amministrazioni che rendevano obbedienza all'esiliato Borbone. Tutto finiva con la restaurazione dei simboli dei Savoia e con la fucilazione in piazza dei briganti presi prigionieri, uomini dai volti chiusi dalle grandi barbe, dai vestiti fatti di pelli. [...] Questa "guerra" durò per circa cinque anni; difficile dire il giorno in cui essa cessò del tutto giacché, naturalmente, non fu firmato alcun armistizio. Si può dire che fini quando nelle selve incendiate e semidistrutte a colpi di cannone non rimasero che poche decine di banditi mentre nelle carceri o a domicilio coatto migliaia di contadini d'Abruzzo, di Puglia, di Terra di Lavoro, di Basilicata, di Calabria, incominciavano a scontare le loro condanne. [...] Lo Stato appena sorto impegnò nella repressione dei "reazionari" metà del suo esercito, circa 120.000 uomini. Il destino del contadino meridionale si delineava ormai nell'alternativa indicata da Francesco Saverio Nitti: o brigante o emigrante». (Dall'introduzione di Aldo De Jaco)

€ 19.50 € 18.53
Pechino. Biografia di una capitale libro
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LIBRO   9788835960515

Pechino. Biografia di una capitale Costantini Vilma   -  Editori Riuniti University Press, 2008  -  Saggi. Storia

Pechino, insieme a Shanghai, è diventata la città più frizzante e alla moda dell'Estremo Oriente. È bastata una quindicina d'anni per realizzare un cambiamento che non ha eguali. Nel 1989, dopo la tragica conclusione della rivolta studentesca soffocata nel sangue per ordine di Deng Xiaoping, l'uomo forte alla guida del Partito, sembrava che il mondo sdegnato avesse voltato le spalle alla Cina. Ma dopo i primi moti di orrore per la strage di tanti ragazzi che chiedevano ingenuamente un po' di democrazia, le joint venture e gli investimenti di capitali stranieri ripresero con sempre maggiore vigore, consentendo in pochi anni quella crescita inarrestabile che sta cambiando radicalmente il volto alla Cina e alla sua capitale. Oggi in molti rimpiangono quella Pechino descritta con tanta attenzione dai grandi scrittori cinesi del Novecento. Pechino ha nutrito intere generazioni di narratori famosi, come Lao She, Deng Youmei, Wang Meng, fino ai più giovani, tradotti con successo anche in Occidente. Forse nessun'altra capitale, come Pechino, si riflette non solo nelle testimonianze dei molti viaggiatori che da Marco Polo in poi la visitarono e la descrissero, ma anche in una letteratura propria, confezionata su misura sulle sue caratteristiche urbane e paesaggistiche più peculiari, sui suoi aspetti più intimi, sulla lingua, le abitudini e i tic dei suoi abitanti.

€ 15.00 € 14.25