Editoriale Jouvence Libri
Libri editi da Editoriale Jouvence pubblicati nella collana Fuori Orario Politica e governo
Prossime uscite della collana Fuori Orario
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256221677 Il pilota non automatico
- 9788878016774 Le figlie di Abramo. Una lunga storia, dai testi sacri ai diritti civili
Liberalismo contro totalitarismo. Due antropologie a confronto per la conquista del pianeta terra. La mia narrazione Di Bernardo Giuliano - Editoriale Jouvence, 2023 - Fuori Orario
Lo stallo in cui si trova il conflitto russo-ucraino conduce a due possibili alternative: trovare un accordo per il cessate il fuoco o avviarsi verso la Terza guerra mondiale. Per la prima soluzione sono necessari un forte realismo politico e l'abbandono di atteggiamenti ideologici. Uno sforzo che dovrebbe essere ispirato dal principio di tolleranza che riconosce a gruppi umani differenti il diritto di esercitare la propria concezione dell'uomo, della vita e del mondo. Se così non fosse, l'umanità ricadrebbe nelle guerre "giuste" e "sante" che tanta sofferenza le hanno procurato. La seconda soluzione condurrebbe alla vera Prima guerra mondiale, poiché coinvolgerebbe tutti i popoli di tutte le regioni del pianeta Terra. Inoltre, alle armi convenzionali si aggiungerebbero anche quelle costruite con virus, batteri, terremoti, maremoti e uragani prodotti artificialmente, il cui esito distruttivo sarebbe imprevedibile. I due imperi contrapposti, quello dell'Occidente e quello dell'Oriente, si affronteranno anche e soprattutto per far trionfare la concezione dell'uomo che essi propugnano: il liberalismo contro il totalitarismo. Ogni singolo individuo dovrà decidere quale delle due scegliere per il suo futuro, che significa quali valori oggettivi della società condividere. La sua scelta potrebbe non coincidere con quella del suo governo e lo schieramento che vincerà esprimerà l'Uno-dio che governerà il pianeta Terra.
Russia Ucraina: verso la terza guerra mondiale. Il punto di vista di un gran maestro della massoneria Di Bernardo Giuliano - Editoriale Jouvence, 2022 - Fuori Orario
Le varie interviste che Giuliano Di Bernardo ha rilasciato nel corso degli anni non sono mai passate inosservate. Il massone più famoso d'Italia si fece conoscere dal grande pubblico in una leggendaria intervista di Daniele Luttazzi a Satyricon, trasmissione di Rai Due, dove provò a spiegare cosa fosse realmente la Massoneria. Anni dopo, intervistato da Sandro Ruotolo e profondamente inquietato da quanto aveva scoperto nel corso della sua reggenza da Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, avrebbe rivelato gli sconcertanti rapporti tra alcuni settori massonici e la criminalità organizzata: da qui la fondazione di una nuova organizzazione iniziatica. In maniera spregiudicata ed estremamente lucida, nelle sedici interviste qui contenute Di Bernardo analizza quanto sta succedendo ora in Ucraina e nel mondo a seguito dell'invasione di Putin - non da ultimi i nuovi venti di guerra che soffiano sul Pacifico con il rischio di un'occupazione cinese di Taiwan - e profetizza possibili nuovi scenari ed equilibri.
Un vulcano chiamato Siria. Testi e testimonianze Alhallak Abdullah - Editoriale Jouvence, 2018 - Fuori Orario
"Un vulcano chiamato Siria" propone una panoramica sulla rivoluzione siriana, scoppiata nel 2011 sull'onda delle rivolte che hanno coinvolto tutto il mondo arabo. Le prime proteste, pacifiche e civili, sono state represse nel sangue dal regime di Bashar al-Asad, che ha rifiutato qualsiasi richiesta di cambiamento e si è dimostrato deciso a difendere a ogni costo il potere ereditato dal padre, Hafez al-Asad. A seguito della repressione, la Siria è precipitata in un'impasse di violenza e oggi viene contesa da varie potenze regionali e internazionali. L'autore, giornalista e accademico siriano, si interroga sul futuro del proprio paese e pone l'accento sull'importanza della democrazia come soluzione che possa garantire una pace stabile e duratura. Il libro ripercorre le fasi precedenti alla rivoluzione, a partire dalle attività dell'opposizione democratica che hanno portato alla primavera di Damasco nel 2000, i cui protagonisti sono stati arrestati e incarcerati, analizza l'atteggiamento del regime nei confronti del settarismo attraverso le testimonianze raccolte dall'autore tra gli attivisti della sua città, Salamiyya, dove risiede la minoranza ismailita, ed esamina approfonditamente il modo in cui il regime ha giocato la carta del jihadismo per salvare se stesso. Infine, viene affrontata la visione "orientalista", riproposta sia in occidente sia nei paesi arabi, secondo la quale gli arabi e i siriani non sono predisposti alla libertà e alla democrazia. Questo punto di vista, unito alla paura per il fondamentalismo islamico, ha portato a giustificare il regime di Bashar al-Asad, a prescindere dal fatto che si fosse macchiato di atroci crimini contro la popolazione e senza tenere conto che le cause del fondamentalismo sono state innanzitutto di natura politica, ancor prima che culturale e storica. Introduzione di Shady Hamadi.