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Libri editi da Editpress pubblicati nella collana Studi E Fonti Di Storia Toscana Storia d'Europa
Bernardo di Stoldo Rinieri e Cristoforo di Bernardo Rinieri. Ricordanze Battista G. (Cur.) - Editpress, 2020 - Studi E Fonti Di Storia Toscana
Le Ricordanze di Bernardo di Stoldo Rinieri e del figlio Cristoforo coprendo uno dei periodi cruciali per la storia fiorentina, dal 1457 al 1552, ci aiutano a capire in maniera più esaustiva le turbolenze politico-storiche ed economiche cittadine ed internazionali. Bernardo assisté al passaggio di potere di Cosimo, Piero, Lorenzo e infine Piero di Lorenzo de' Medici, cacciato nel 1494, mentre Cristoforo fu coinvolto nel ritorno mediceo di Alessandro e di Cosimo I e nei complotti orditi per restaurare la Repubblica. Seguendo i due protagonisti si ha modo di capire anche il mutamento di abitudini e costumi. Bernardo infatti fornì solo alcuni accenni agli avvenimenti pubblici della città: la sua Ricordanza fu concepita per trasmettere ai posteri notizie su traffici, patrimonio immobiliare, status sociale e rapporti di parentado. Quanto è parco di informazioni su eventi cittadini e pubblici il primo, tanto ne è generoso il secondo a testimonianza di un mutato rapporto col potere politico.
Uomini e bestiami nella Maremma dei Paschi. Il processo al cavallaro Pietro di Mariano da Marciano (1578-1579) Lusini Pierangelo - Editpress, 2019 - Studi E Fonti Di Storia Toscana
Nel luglio del 1578 l'Ufficio dei Paschi di Siena diede l'avvio a un processo a carico di un proprio funzionario, il Cavallaro Pietro di Mariano da Manciano, che si concluse nell'agosto dell'anno successivo. Le accuse erano quelle di malversazione, appropriazione indebita e corruzione. Scorrendo le carte dei verbali del processo emerge un microcosmo di uomini e di animali e un continuo alternarsi di rapporti non soltanto tra il vecchio centro (Siena) e la periferia (la Maremma), ma anche con Firenze, nella cui orbita Siena e il suo vasto Stato territoriale erano ormai entrati a far parte da circa un ventennio. Il processo offre l'occasione di illustrare i comportamenti e le pratiche che caratterizzavano la vita quotidiana, l'economia e il lavoro nel mondo pastorale e rurale della Maremma toscana nel secondo '500. La storia e la gestione di questo processo fanno emergere gli elementi specifici del potere decisionale della dinastia medicea che tendeva sempre più verso l'accentramento assoluto e, conseguentemente, sempre meno disposta a condividere la propria sovranità.
La Firenze dell'età di Dante negli atti di un notaio: Ser Matteo di Biliotto, 1294-1314 Barlucchi A. (Cur.) Franceschi F. (Cur.) Sznura F. (Cur.) - Editpress, 2020 - Studi E Fonti Di Storia Toscana
I due corposi registri di imbreviature (circa 1.500 atti) lasciatici da uno degli esponenti più in vista del milieu politico istituzionale dell'età di Dante, ser Matteo di Biliotto, sono stati editi fra il 2002 e il 2016 dopo un lavoro preparatorio di anni. Il presente volume raccoglie, su questa base documentaria, nove saggi di altrettanti studiosi del periodo bassomedievale chiamati a misurarsi con una così straordinaria fonte storica ognuno nel suo specifico ambito di competenze. In primo luogo si approfondisce la figura, l'attività professionale e la carriera politica del notaio fiesolano immigrato a Firenze, comparandole con quanto noto alla ricerca sui temi del notariato medievale e della diplomazia in età comunale. Inoltre i rapporti professionali intessuti da ser Matteo con una variegata clientela cittadina offrono prezioso materiale per aprire una finestra sul mondo del lavoro: vengono così alla ribalta l'azione internazionale delle grandi compagnie mercantili, l'operosità delle botteghe artigiane e le problematiche dell'apprendistato, l'estrazione della pietra serena alle cave fiesolane, infine l'ambiente dei pittori fiorentini anche meno noti dell'età di Dante.