Edizioni Anordest Libri
Libri editi da Edizioni Anordest pubblicati nella collana Saggi Lingue indo-europee
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Alberto Savinio. Scrittore ipocrita e privo di scopo Pedullà Walter - Edizioni Anordest, 2011 - Saggi
Figura esemplare delle avanguardie storiche europee, pittore fra i più inventivi del secolo, narratore di sorprendente e affascinante fantasia, prosatore di instancabile vitalità linguistica, drammaturgo di travolgente impatto culturale, pensatore geniale e profetico, critico audace e puntuale, intellettuale coraggioso e lungimirante, Alberto Savinio è un protagonista dell'arte e della letteratura del Novecento. Scrittore pionieristico e anticonformista, non gli è stato facile imporre la statura che ora tutti gli riconoscono. A tale risultato si è pervenuti anche per merito di questo illuminante, originale ed esauriente saggio (che qui occupa la seconda parte del volume) con cui Walter Pedullà per primo e più fedelmente negli anni settanta ne ha disegnato e marcato con argomentazioni inedite e stile brillante la singolare e poderosa personalità. Da "Hermaphrodito" a "La tragedia dell'infanzia", da "Narrate", "uomini", "la vostra storia" a "Nuova Enciclopedia" la vicenda letteraria di Alberto Savinio attraversa tutta la letteratura della prima metà del Novecento per lasciarvi il segno indelebile della grandezza che diventa modello intellettuale e morale. Nella prima parte del libro dopo una biografia illustrata, si racconta, anche nel confronto coi suoi più penetranti interpreti, l'avventura di Savinio nelle altre arti, dalla pittura al teatro, alla musica. Due testimonianze di Ruggero Savinio.
Primo Levi. Il cerchio stupido Scibona Aldo - Edizioni Anordest, 2012 - Saggi
Le caratteristiche che contraddistinguono l'opera "Primo Levi-Il cerchio stupido" sono molteplici: la completezza dell'analisi effettuata, per cui sono state considerate tutte le opere di Primo Levi, compresi i romanzi e i racconti più trascurati dalla critica, con risultati interessanti per la conoscenza dell'autore; una reimpostazione della figura di Levi, considerato di solito solo come l'autore di "Se questo è un uomo", testimone delle atrocità dei campi di sterminio nazisti, e non come il cantore disincantato della vita di "La tregua" o del racconto "La valle di Guerrino", o il cantore del lavoro che esalta la creatività dell'uomo come "La chiave a stella"; la ricchissima vicenda umana dello scrittore che è anche vicenda degli ebrei italiani, colpiti proditoriamente dalle leggi razziali del fascismo e, nello stesso tempo, disprezzati dagli ebrei dell'Est dell'Europa perché considerati troppo integrati nella società del nostro paese, fino a perdere la loro identità; la contestuale riscoperta dell'ebraismo orientale, con la tragicità dei suoi riti e la sua fede incrollabile in Dio; il "filo rosso" che collega tutte le opere di Primo Levi, partendo dal suo agnosticismo, cioè la convinzione che "Ognuno è ebreo di qualche altro", per cui la storia degli uomini si sviluppa come un cerchio stupidamente ripetitivo di situazioni in cui, talvolta, si è dominatori e, talvolta, dominati, e carico di gioie e di sofferenze che ciò comporta.
Il codice d'Arrigo Trainito Marco - Edizioni Anordest, 2010 - Saggi
Il codice D'Arrigo è un invito alla riscoperta di "Horcynus Orca" e di "Cima delle nobildonne", i due grandi romanzi del siciliano Stefano D'Arrigo ancora troppo poco noti al grande pubblico, il primo per la sua mostruosa complessità e il secondo per il suo ruolo ingannevole di opera "minore". Questa monografia di Marco Trainito si presenta come una vera e propria guida alla lettura rivolta ai non specialisti e svela il ricchissimo universo di senso che si cela nel tormentato mondo narrativo di D'Arrigo.